Più parcheggi per i residenti e tariffe progressive per una città più accessibile
Più spazi per chi vive la città ogni giorno, maggiore rotazione dei posti auto e una sosta regolamentata pensata come leva per migliorare mobilità, commercio e qualità dello spazio pubblico. Dopo oltre 25 anni, la Giunta ha approvato il nuovo Piano Urbano della Sosta (Pus), aggiornando uno strumento che non veniva rivisto dal 1999 e che oggi si presenta profondamente rinnovato per rispondere a una città cambiata.
Negli anni, infatti, sono aumentati popolazione, flussi turistici, servizi e numero di veicoli, con effetti evidenti su traffico, difficoltà di parcheggio e sosta irregolare. Da qui la necessità di una riorganizzazione complessiva che renda la sosta più equilibrata tra quartieri, più funzionale alla vita quotidiana dei residenti e, allo stesso tempo, capace di sostenere l’accessibilità al centro storico e la vitalità del commercio di prossimità.
Il Pus si inserisce in una strategia più ampia di governo della mobilità urbana, integrata con il trasporto pubblico – inclusa la filovia che a regime attraverserà la città in circa mezz’ora da un capolinea all’altro – i parcheggi scambiatori, la mobilità ciclabile e la strada di gronda, pensata per deviare il traffico di attraversamento dai quartieri e ridurre l’inquinamento nelle aree abitate.

La sosta a pagamento aumenta
Uno degli obiettivi centrali del piano è l’estensione della sosta regolamentata per favorire un’alta rotazione dei posti auto. Un meccanismo che porta benefici concreti: più ordine, meno irregolarità, maggiore disponibilità di stalli vicino alle abitazioni, riduzione del traffico generato dalla ricerca di parcheggio e un miglior equilibrio tra residenti e visitatori. La rotazione, inoltre, favorisce i flussi verso negozi e servizi, rendendo più semplice fermarsi e sostenendo così gli acquisti di prossimità.
Si comincia da Borgo Trento
Il piano punta a dare priorità a chi abita e lavora nei quartieri, correggendo una situazione che negli anni ha visto la predominanza di stalli liberi o a disco orario penalizzare proprio i residenti. Un caso emblematico è quello di Borgo Trento, dove dalla prossima primavera la gestione della sosta sarà allineata a quella dei quartieri limitrofi al centro, per contrastare l’occupazione “selvaggia” dei posti auto. Gli stalli a disco orario verranno convertiti in stalli a pagamento giallo-blu, gratuiti per i residenti.
Per i residenti sarà sempre possibile attivare un abbonamento e usufruire di una tariffa dedicata per parcheggiare negli stalli blu o giallo-blu.
Il nuovo assetto prevede tre fasce tariffarie concentriche. Nella zona verde, coincidente con la Ztl, si potrà sostare tutti i giorni senza limiti di orario a 2 euro l’ora, dalle 8 alle 24. Nella zona blu, entro 350-450 metri dal perimetro della Ztl – che comprende parte di Borgo Trento, Valdonega e Veronetta, la zona Cittadella e parte di San Zeno – la tariffa sarà di 1,50 euro l’ora, senza limiti di orario, tutti i giorni dalle 8 alle 20. Infine, nella zona azzurra, la sosta costerà 1 euro l’ora, sempre dalle 8 alle 20.

ZTL a S.Stefano e Veronetta
I residenti di Ztl, San Zeno, Veronetta, Cittadella e Borgo Trento, muniti di autorizzazione, potranno sostare gratuitamente e senza limiti di orario negli stalli blu e giallo-blu all’interno del proprio comparto, per una sola autovettura. Per chi risiede in Ztl è prevista anche la possibilità di parcheggiare gratuitamente la seconda auto nei quartieri limitrofi fuori dal comparto.
Sono inoltre previsti nuovi comparti di sosta a pagamento nei quartieri di Ponte Crencano, Valdonega, Borgo Venezia e nell’area Faccio–Foroni. Modalità e tempistiche saranno concordate con le Circoscrizioni e le regole ricalcheranno quelle già in vigore in Borgo Trento, Pindemonte e Catena.
Accanto alla riorganizzazione degli stalli su strada, il Comune ha siglato una convenzione con Interparking–Saba per offrire soluzioni agevolate nei parcheggi Arena, Arsenale, Borgo Trento e Isolo. In totale saranno disponibili 540 posti auto con formule dedicate a residenti, esercenti e lavoratori. Tra queste, l’abbonamento notturno per residenti a circa 1 euro a notte nella fascia 18–10 dal lunedì al venerdì; chi include anche il weekend pagherà 1,7 euro a notte. È previsto anche un abbonamento full time a 5 euro al giorno.
“Come Interparking-Saba siamo fondamentalmente vocati al turismo, ma non vogliamo che la cittadinanza ne soffra. Appoggiamo volentieri questa iniziativa che dà una risposta concreta ai residenti”, ha commentato Claudio Borghetto.

Contestualmente, la Giunta ha approvato l’istituzione di una nuova Ztl nel quartiere di Santo Stefano, nel comparto di Veronetta. L’area interessata è quella entro le mura magistrali, comprendente via Santo Stefano, via Fontanelle Santo Stefano, via San Carlo e le vie limitrofe; restano esclusi Lungadige San Giorgio e via Breccia San Giorgio. Il divieto di transito per i veicoli non autorizzati sarà attivo tutti i giorni nelle fasce orarie 9–12.30, 14–17.30 e 20–7. Il controllo degli accessi avverrà tramite un varco elettronico all’imbocco di via Santo Stefano, operativo da settembre e comunque non prima della conclusione del maxi cantiere di Veronetta.
Potrebbero accedere residenti e dimoranti, biciclette, veicoli diretti a garage o posti auto interni, forze dell’ordine e di soccorso, mezzi per carico e scarico merci, veicoli comunali e dei servizi pubblici, taxi e NCC per servizi nell’area, oltre ai veicoli al servizio di persone con disabilità. Per la sosta è prevista la gratuità per residenti e dimoranti negli stalli consentiti con contrassegno, mentre resta il divieto permanente fuori dagli spazi segnati, con rimozione forzata in caso di infrazione.
Nel suo complesso, il nuovo Piano Urbano della Sosta si configura come un patto di equilibrio: più tutela per chi vive la città ogni giorno e più rotazione per chi la frequenta, con l’obiettivo di ridurre il caos, rendere più fluidi gli spostamenti e sostenere l’economia urbana di prossimità, in una città più ordinata e accessibile.
