La partita tra Genoa e Verona è bloccata e non ci sono grandi occasioni in tutto il primo tempo se non un palo, dopo 3 minuti, su cross sbilenco da parte di Akpa Akpro, sul quale però Frese non riesce nel tap-in.
L’Hellas Verona è sicuramente più propenso a cercare il goal rispetto al Genoa che si difende e tenta soltanto delle brevi incursioni.
La prima frazione è alquanto monotona e l’unica cosa da segnalare sono ripetuti errori da parte del direttore di gara e della terna arbitrale, proseguiti poi per tutta la partita.

Frese viene fermato in fuori gioco al 20º minuto su una potenziale azione pericolosa. Il fuorigioco non c’era come attestano le immagini, al 30º minuto la sostanza non cambia, fallo netto ai danni di Akpa Akpro al limite dell’area, che non viene fischiato dal direttore di gara che compie un altro clamoroso errore e sul ribaltamento di fronte ammonisce lo stesso Akpa per un fallo di frustrazione. Da evidenziare anche un altro fallo non fischiato ai danni di Harroui, per sottolineare la giornata storta dell’arbitro.

curva1

Succede tutto nel 2°tempo

Nel 2° tempo il Verona parte bene, al 51° è Harroui a scuotere l’esterno della rete, ma al 61°, l’ennesimo erroraccio di Montipò, regala al Genoa lo 0-1. Tiro innocuo da parte di Vitinha, ma Montipò era a spasso per l’area e la palla si insacca lenta e centrale.
Inadeguati alla categoria lui e anche chi lo fa giocare.
Il Verona si scioglie, come neve al sole primaverile.
Al 85° il Genoa segna lo 0-2 con Hostigard, ma ancora con la difesa dell’Hellas ferma e Montipò che non spinge sulle gambe.

La speranza dell’Hellas è durata una settimana

Dopo il fuoco di paglia di Bologna si sperava in una reazione e nel miracolo, ma l’armata brancaleone texano-americana a tinte gialloblu con oggi ha lasciato ogni speranza.
Destinazione serie B e si legge disastro.
Che non sia giunta l’ora di far tornare l’Hellas Verona e Verona ai veronesi?
Perché chi non risica non rosica e aspettando sempre salvatori esteri ed esterni si finisce nel baratro, e la storia recente dovrebbe ricordarcelo e mostrarcelo bene, non solo a Verona, ma anche in Italia e in Europa!