(di Francesca Romana Riello) Marchi falsi al mercato dello Stadio: denunciati due venditori:scatole curate, prezzi stracciati, loghi ben visibili. E un autocarro parcheggiato a poca distanza dalle bancarelle, dal cui retro usciva altra merce su richiesta. È bastato questo a insospettire gli agenti della Polizia locale, che nei giorni scorsi hanno controllato due venditori al mercato dello Stadio denunciandoli per commercio di prodotti contraffatti.

Il controllo della Polizia locale tra bancarelle e autocarro
A richiamare l’attenzione degli agenti era stato anche il continuo via vai di clienti nella parte posteriore di uno dei banchi autorizzati del mercato del sabato. Un movimento insolito che ha spinto gli operatori ad approfondire i controlli e a verificare da vicino l’attività di vendita.
Il sequestro è stato consistente: decine di felpe, centinaia di profumi, circa duecento occhiali da sole, un centinaio di paia di scarpe da ginnastica e una dozzina di air-pods, tutti con i loghi di marchi noti, tutti falsi secondo i primi accertamenti.
I prodotti erano presentati in modo apparentemente identico agli originali: confezioni curate, marchi ben visibili e scatole che richiamavano quelle delle aziende più conosciute. Il prezzo, però, era decisamente più basso rispetto a quello praticato nei negozi ufficiali.
I controlli erano scattati nell’ambito delle attività di tutela del consumatore, anche a seguito di alcune segnalazioni arrivate agli uffici della Polizia locale. Un intervento che rientra nelle verifiche periodiche svolte nei mercati cittadini per contrastare il commercio irregolare.
La merce sequestrata sarà ora sottoposta alle verifiche tecniche dei responsabili anticontraffazione delle singole aziende, già in contatto con la Polizia locale di via del Pontiere. Gli accertamenti serviranno a stabilire con precisione l’origine dei prodotti e a ricostruire gli eventuali canali di distribuzione.

Marchi falsi al mercato dello Stadio: denunciati due venditori
Sul fronte normativo l’articolo 474 del codice penale prevede, per chi detiene o mette in vendita prodotti con marchi contraffatti, la reclusione fino a due anni e una multa fino a 20 mila euro. Si tratta di uno dei principali strumenti utilizzati per contrastare il fenomeno della contraffazione.
Ma le sanzioni possono riguardare anche chi compra. La legge prevede infatti multe amministrative da 100 a 7 mila euro per chi acquista merce senza verificarne la provenienza, quando prezzo e modalità di vendita fanno ragionevolmente pensare a prodotti falsificati.
La stessa sanzione si applica anche a chi favorisce l’acquisto o la distribuzione di questi articoli, senza averne prima accertato la legittima provenienza.
Le sanzioni e i controlli nei mercati cittadini
La contraffazione rappresenta da anni uno dei fenomeni più diffusi nel commercio illegale. Oltre a danneggiare le aziende titolari dei marchi, comporta spesso rischi anche per i consumatori, perché i prodotti non rispettano gli standard di qualità e sicurezza previsti dalla normativa europea.
Per questo motivo la Polizia locale continua a mantenere alta l’attenzione nei mercati e nelle aree più frequentate della città, dove il grande afflusso di persone può favorire la vendita di merce non originale.
I controlli sul commercio irregolare proseguiranno anche nelle prossime settimane.

