Un settore che continua a crescere tra turismo e vino
(di Francesca Romana Riello) Vinitaly Tourism cresce: l’enoturismo entra nel cuore della fiera: a spiegare il senso di questa evoluzione è Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere.
«Con questa edizione di Vinitaly Tourism l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino», sottolinea. «Non è più soltanto un’attività accessoria delle cantine italiane, ma un vero asset competitivo capace di generare valore».

I numeri confermano la direzione. Secondo le anticipazioni del Report Wine Suite 2026, che verrà presentato durante la manifestazione, il settore continua a crescere sia nei flussi sia nel valore economico generato.
Nel 2025 il valore medio di una prenotazione enoturistica ha raggiunto i 39,4 euro per adulto, con una crescita media annua dell’11 per cento negli ultimi quattro anni. Nelle cantine strutturate per accogliere visitatori i dati sono ancora più evidenti: visitatori in aumento del 16,8 per cento e vendite dirette cresciute del 21,4 per cento.
Segno che la visita in cantina, sempre più spesso, non resta soltanto un’esperienza. Sempre più spesso diventa anche acquisto.
Vinitaly Tourism cresce: l’enoturismo entra nel cuore della fiera
Vinitaly Tourism nasce dalla collaborazione tra Veronafiere e Wine Tourism Hub insieme ai partner Wine Suite, Wine Meridian e Winedering. L’obiettivo è semplice: mettere in relazione domanda e offerta del turismo del vino.
Dentro questo progetto rientra anche il piano di incoming di operatori internazionali. A Verona arriveranno buyer turistici da Stati Uniti, Brasile, Croazia, Regno Unito, Singapore e Thailandia.
Si tratta di tour operator, travel designer e specialisti delle esperienze enogastronomiche nei segmenti outdoor, turismo culturale e viaggi di fascia alta. A loro è dedicato il Business point allestito nella galleria tra i padiglioni 2 e 3, pensato proprio per facilitare l’incontro tra cantine e operatori del turismo.

Incontri, degustazioni e nuove opportunità per le cantine
Il programma prenderà il via domenica 12 aprile con un focus sugli aspetti amministrativi e fiscali dell’enoturismo, preceduto ogni giorno da degustazioni esperienziali.
Lunedì 13 aprile è prevista l’inaugurazione ufficiale dell’area. Subito dopo partiranno i primi incontri, tra cui quelli dedicati all’enoturismo per visitatori celiaci e al ruolo dei wine club nel rapporto diretto tra cantine e clienti.
Martedì 14 aprile verrà presentata una survey dedicata a hospitality manager e tour operator, con l’obiettivo di analizzare bisogni e criticità del settore. Nel pomeriggio si parlerà invece di wine bar e delle opportunità di lavoro legate al mondo dell’enoturismo.
Il ciclo di appuntamenti si chiuderà il 15 aprile con un seminario dedicato alla digitalizzazione delle esperienze in cantina, tra gestione degli ospiti, spedizioni e nuovi strumenti software.
Parallelamente, al Palaexpo, spazio agli approfondimenti sul ruolo dell’enoturismo nello sviluppo delle imprese vinicole, sul posizionamento internazionale del vino italiano e sul rapporto tra paesaggio vitivinicolo, cultura e territorio.

