Zavarise: continuano a glorificare l’Islam

«4mila persone in strada per la fine del Ramadan, un assessore che parla di “dialogo” e “spazi per la preghiera”, e un’amministrazione che ancora una volta dimostra tutta la propria ipocrisia». Nicolò Zavarise, consigliere comunale della Lega, non usa mezzi termini dopo l’evento sulla fine del Ramadan in via Tevere, voluto dall’amministrazione comunale.

«Mentre l’assessore  Buffolo rivendica la concessione di spazi religiosi e celebra eventi in via Tevere e al PalaOlimpia – dopo che in passato sono stati concessi anche luoghi simbolici della città come la Gran Guardia-  l’amministrazione continua a riempirsi la bocca di laicità, diritti LGBTQ+, aborto e femminismo spinto».

L'amministrazione fra arcobaleno e Ramadan
Nicolò Zavarise

«Da una parte si fanno battaglie ideologiche, si dipingono bandiere arcobaleno, si organizzano eventi e si impartiscono lezioni morali a tutta la città -continua Zavarise-,  dall’altra si legittimano e si celebrano pubblicamente realtà legate al mondo islamico che, su quei temi, esprimono posizioni spesso lontanissime, quando non apertamente opposte, rispetto ai valori che la sinistra dice di difendere. E allora la domanda è semplice: quelle battaglie valgono davvero qualcosa o sono solo strumenti di propaganda?»

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«Perché se davvero si crede nella laicità dello Stato e nei diritti delle donne, questi principi si difendono sempre, senza eccezioni e senza doppi standard. Non solo quando fa comodo o quando non si rischia di disturbare qualcuno»

«Siamo davanti a un cortocircuito politico e culturale: si predicano diritti universali, ma si chiude un occhio, o anche due,  quando si tratta di rapportarsi con l’Islam. I veronesi non meritano questa ambiguità. Meritano coerenza, non propaganda>> conclude Zavarise.