(di Gianni Schicchi) Domenica 12 aprile alle 16.30 al Teatro Fucina Machiavelli, debutta il primo spettacolo del Teatro del Fiammifero, la nuova compagnia veronese di Lucia Messina, Annachiara Zanoli e Federico Balestro, professionisti del teatro per bambini e ragazzi, da anni attivi sul territorio veneto e lombardo.

“Il nostro obiettivo” spiega la regista Lucia Messina “è creare spettacoli che accendano in piccoli e grandi, scintille di riflessione su di sé e sul mondo. Crediamo nel teatro come strumento educativo, poetico e partecipativo e nella forza di questo piccolo strumento per accendere un nuovo senso di comunità intergenerazionale”.

L’antico mito di Amore e Psiche

Per presentarsi al pubblico il Teatro del Fiammifero ha scelto di raccontare il mito di Amore e Psiche, un racconto filosofico che parla all’animo di bambini e adulti. In scena un regno lontano nello spazio e nel tempo, dove tutta l’umanità era devota alla dea Venere, in cui nasce Psiche (Annachiara Zanoli), una principessa acclamata da tutti per la sua bellezza straordinaria, tanto da essere considerata come una divinità: la nuova Venere. Ma questo a Psiche non basta.

Sente dentro di sé una tale tristezza e solitudine da spingerla a lasciare il castello affrontando l’ignoto. Inizia così un’avventura che la porterà fino al regno degli Inferi, tra poesia, colpi di scena e pecore agguerrite. Durante questa Odissea al femminile, Psiche conoscerà Amore (Matteo Erli), ne capirà il vero significato e imparerà ad ascoltare il proprio cuore.

Lo spettacolo è consigliato ai bambini dai 6 anni. I biglietti sono acquistabili sul sito fucinaculturalemachiavelli.comoppure in biglietteria a partire da un’ora prima dell’evento, nel Teatro Fucina Machiavelli di via Madonna del Terraglio 10, Verona.