Il Comune di Sona celebra l’81° anniversario della morte di don Domenico Mercante con un programma di iniziative dedicate alla memoria di una figura profondamente legata alla comunità locale e protagonista di un gesto di grande coraggio negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale.

Le commemorazioni si terranno domenica 26 aprile, con un primo appuntamento alle ore 16 al Parco Fasoli, dove è prevista la cerimonia presso la stele dedicata al sacerdote, recentemente riqualificata dall’Amministrazione comunale, alla presenza del Corpo Bandistico di Sona.

A seguire, alle ore 17 nella Sala del Consiglio comunale, sarà proiettato il docufilm Il Cammino, diretto da Giovanni Montagnana e presentato al Film Festival della Lessinia nell’agosto 2025. L’opera ripercorre una delle vicende più intense della fase finale del conflitto, riportando al centro il sacrificio di don Mercante e del soldato Leonhard Dallasega.

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il libro omonimo di Davide Cappelletti, che propone una rilettura della vicenda capace di restituirne non solo i fatti, ma anche la dimensione umana e morale.

Nato nel 1899, don Mercante fu curato a Sona tra il 1923 e il 1925, lasciando un segno duraturo nella comunità e mantenendo negli anni un legame costante con il territorio. Nell’aprile del 1945, durante il passaggio delle truppe tedesche in ritirata nella Val d’Illasi, scelse di esporsi in prima persona per proteggere la popolazione civile.

Catturato dai militari, fu costretto a seguirli e sottoposto a violenze fino alla fucilazione ad Ala. Con lui morì anche Dallasega, che si rifiutò di partecipare all’esecuzione, pagando con la vita la propria scelta.

«Ricordare don Mercante significa tenere viva una memoria che appartiene profondamente alla nostra comunità e alla nostra storia – dichiarano l’assessore alla Cultura Paolo Bellotti e il consigliere Luca Ceriani –. Il suo sacrificio, insieme a quello di Leonhard Dallasega, richiama ai valori più alti di umanità e coraggio. Iniziative come questa rappresentano un’occasione preziosa per riflettere, soprattutto con le nuove generazioni, sul valore della pace e della responsabilità individuale».

COMMEMORAZIONE MORTE DON MERCANTE 26.04