Un momento di rendicontazione e dialogo con la cittadinanza sui primi mesi di attività istituzionale. È questo il senso dell’incontro in programma oggi pomeriggio a Villafranca, dove il consigliere regionale Claudia Barbera e l’assessore Diego Ruzza presenteranno risultati, linee d’azione e prospettive future maturate nei primi cento giorni di mandato in Regione Veneto.

L’appuntamento si inserisce in un percorso di continuità con quanto avviato durante la campagna elettorale, con l’obiettivo dichiarato di mantenere un confronto diretto con il territorio. «I primi cento giorni rappresentano l’avvio di un lavoro che vogliamo sviluppare con concretezza, trasformando le proposte in risultati, in particolare per Verona e la sua provincia», sottolineano i due esponenti istituzionali.

Le priorità di Barbera: sicurezza, ambiente e identità

Dal suo insediamento in Consiglio regionale, Claudia Barbera ha concentrato la propria attività su tre direttrici principali: sicurezza, tutela ambientale e valorizzazione delle tradizioni.

Sul fronte della sicurezza, tra i primi atti figura una mozione volta a rafforzare le politiche per la legalità, con interventi che spaziano dall’educazione dei giovani alla prevenzione dei fenomeni di violenza ed estremismo, fino al potenziamento della collaborazione tra istituzioni e Forze dell’ordine e al sostegno alla formazione della polizia locale.

Particolare rilievo assume il tema ambientale, con un’attenzione specifica alla gestione dei rifiuti e alla salvaguardia delle aree sensibili. In questo ambito si inserisce la proposta di revisione del Piano regionale dei rifiuti, con focus sulle zone di ricarica degli acquiferi. Tra i risultati già conseguiti, l’approvazione di un emendamento che favorisce la cooperazione tra regioni e l’avvio di un progetto di legge per sospendere la realizzazione di discariche entro dieci chilometri dai confini regionali. Un’iniziativa che punta a tutelare territori fragili e comunità esposte a pressioni ambientali da anni.

Sul piano culturale e turistico, Barbera ha promosso un disegno di legge dedicato alla valorizzazione del patrimonio presepiale veneto, con l’istituzione di itinerari tematici, un registro regionale e una giornata celebrativa fissata all’8 dicembre. A ciò si affianca un contributo di 500 mila euro destinato alle città murate, con l’obiettivo di sostenere identità locali e attrattività turistica.

Completano il quadro gli interventi a favore dei giovani e del volontariato: 400 mila euro per l’imprenditoria giovanile e 100 mila euro a sostegno delle associazioni d’arma e del terzo settore, riconosciute come elementi centrali del tessuto sociale.

Ruzza: risorse e interventi per infrastrutture e mobilità

Sul versante della Giunta regionale, l’assessore Diego Ruzza ha indirizzato l’azione amministrativa verso il finanziamento di opere e servizi, con particolare attenzione a viabilità, impiantistica e trasporto pubblico.

Tra gli interventi principali, lo stanziamento di 18 milioni di euro destinati ai Comuni per la messa in sicurezza delle strade e il miglioramento della viabilità, con assegnazioni previste entro la fine dell’anno per consentire l’avvio rapido dei cantieri.

In ambito sportivo, è previsto un investimento complessivo di 7 milioni di euro nel triennio per la riqualificazione degli impianti, con interventi su palestre scolastiche e strutture comunali, spesso datate ma fondamentali per la vita delle comunità.

Ulteriori 5 milioni di euro sono stati destinati a interventi urgenti di viabilità segnalati direttamente dagli enti locali, mentre sul fronte dell’innovazione è stato stanziato 1 milione di euro per la digitalizzazione dei sistemi di bigliettazione del trasporto pubblico, con l’obiettivo di rendere più accessibili ed efficienti i servizi.

«Le risorse individuate sono già collegate a progetti concreti e graduatorie esistenti – evidenzia Ruzza – e potranno tradursi rapidamente in opere sui territori».

Un confronto aperto

L’incontro rappresenta dunque un’occasione per fare il punto sull’attività svolta e, al tempo stesso, raccogliere osservazioni e istanze dalla cittadinanza. Un momento di confronto diretto che punta a rafforzare il legame tra istituzioni e territorio nella fase iniziale del mandato.