20 verbali al giorno in totale dai 4 dispositivi già funzionanti
Il 5° apparato photored è stato installato ed èin fase di pre-esercizio. Entrerà in funzione il 1° maggio andrà per sanzionare i conducenti che non rispettano il semaforo rosso. E’ stato posizionato al medesimo incrocio di viale Venezia con via Porto San Michele, ma questa volta in direzione di Verona Est.
Risono molti incidenti in corrispondenza dei semafori e quindi lo scopo è di incentivare i conducenti a mantenere comportamenti più corretti per tutelare sé stessi e gli altri.
Di fronte al diffuso fenomeno di violazione delle regole del Codice della Strada, soprattutto del passaggio con il semaforo rosso, l’amministrazione ricorre all’utilizzo dei sistemi di Photored che registrano, fotografano e sanzionano questa infrazione automaticamente.
Il photored a tutela degli utenti della strada
“Il primo obiettivo dell’installazione di questi impianti – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Stefania Zivelonghi – è di garantire la sicurezza favorendo la riduzione delle infrazioni al Codice Stradale. Il passaggio a semaforo rosso è una grave violazione alle regole, poiché genera contesti ad elevata possibilità di rischio di impatto tra le auto. Per questo, come già comunicato circa un anno fa, con l’attivazione dei primi quattro, l’adozione dei sistemi photored mira a tutelare gli utenti della strada e non a sanzionarli”.
Le sanzioni prevedono un importo diurno pari a 167 €, ridotto del 30% se pagato entro 5 giorni, e notturno: dalle 22 alle 7 del mattino la sanzione aumenta a 222,67 €. I punti decurtati dalla patente saranno 6 e 12 per i neopatentati. Se la stessa violazione viene commessa una seconda volta entro i due anni successivi la prima, oltre alle sanzioni già citate, inclusa la decurtazione dei punti, è prevista la sospensione della patente da uno a tre mesi.
