Torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di musica e chitarra: il Soave Guitar Festival 2026, in programma dal 24 al 26 aprile nella cittadina murata dell’est veronese. Una rassegna giunta alla venticinquesima edizione, che celebra le cosiddette “nozze d’argento” con il borgo, confermandosi come un punto di riferimento per cultori e musicisti provenienti da tutta Europa.
Tre serate consecutive ospitate all’Auditorium Rocca Sveva (via Convergnino), con inizio alle ore 21.00, per un viaggio musicale che attraversa generi, tradizioni e linguaggi differenti, sempre con la chitarra come protagonista assoluta.
Un programma internazionale tra virtuosismo e contaminazioni
L’edizione 2026 si annuncia particolarmente ricca, a partire da un cast di artisti di livello internazionale. Tra i nomi più attesi figura il ritorno a Soave di John Jorgenson, chitarrista noto per le collaborazioni con Elton John, che porterà sul palco la sua esperienza tra rock e musica d’autore.
Dall’ambiente musicale britannico arrivano anche le sorelle Charley e Hattie Webb, polistrumentiste e coriste di Leonard Cohen, pronte a proporre un repertorio raffinato tra folk e songwriting.
Spazio alla scena italiana con Palma Cosa, interprete riconosciuta per uno stile esecutivo di forte impronta poetica, e con Franco Morone, artista apprezzato a livello internazionale e protagonista di tournée in Europa, America e Asia.
Dal flamenco al rock, passando per il jazz
Il festival attraversa anche le sonorità più energiche e ritmiche con il Djangology 5tet, formazione dedicata alla tradizione gitana, attesa per una performance ad alto tasso di energia.
Dalla Spagna arriva Pau Figueres, virtuoso della chitarra flamenca, noto per la capacità di fondere tecnica e intensità espressiva in esibizioni di grande impatto scenico.
Il programma prosegue con le sonorità rock di Alberto Lombardi, tra i più riconosciuti interpreti della scena italiana contemporanea, e con il jazz tradizionale di Walter Donatiello, che contribuirà a rappresentare la varietà stilistica della rassegna.
Non mancherà un omaggio alla grande musica internazionale con il veronese Luca Olivieri, che porterà sul palco un repertorio ispirato a Elvis Presley, tra ritmo ed energia dal forte coinvolgimento del pubblico.
Un festival diffuso tra musica e cultura
Accanto ai concerti, il festival proporrà anche una mostra di strumenti da collezione allestita presso Palazzo del Capitano, sede municipale di Soave, visitabile durante le giornate della manifestazione.
I biglietti saranno disponibili sia in loco sia online tramite il circuito www.mailticket.it.
