La Regione del Veneto investe ancora sulla sicurezza del territorio e sul sistema di emergenza. La Giunta regionale ha infatti approvato un nuovo stanziamento da 800 mila euro destinato all’acquisto di nuovi mezzi e attrezzature di soccorso per il volontariato organizzato di Protezione Civile.

Il provvedimento, proposto dall’assessorato regionale alla Protezione Civile, punta a rafforzare la capacità operativa delle organizzazioni territoriali attraverso strumenti più moderni ed efficienti, con l’obiettivo di migliorare gli interventi a tutela della popolazione e dell’ambiente.

L’investimento consentirà un importante rinnovamento del sistema regionale di emergenza, permettendo ai volontari di operare con maggiore rapidità ed efficacia nelle situazioni critiche, dalle emergenze idrogeologiche agli eventi meteorologici estremi.

A sottolineare il valore strategico dell’intervento è stata l’assessore regionale alla Protezione Civile Elisa Venturini.

Investire nel volontariato di Protezione Civile significa investire sulla sicurezza di ogni cittadino veneto”, ha dichiarato Venturini. “Ogni nuovo mezzo acquistato e ogni attrezzatura moderna rappresentano un presidio di protezione in più per le nostre comunità e per la fragilità del territorio veneto”.

L’assessore ha evidenziato come l’obiettivo della Regione sia quello di garantire un sistema di soccorso “pronto, moderno e capillare”, capace di affrontare le sfide legate alla prevenzione e alla resilienza.

Particolare attenzione sarà dedicata alla sostituzione dei mezzi più datati e meno efficienti, così da migliorare sia i tempi di risposta nelle emergenze sia la sicurezza degli operatori impegnati sul campo.

“Il volontariato è la nostra risorsa più preziosa – ha aggiunto Venturini – ma la dedizione di donne e uomini della Protezione Civile deve essere accompagnata da investimenti costanti. Rinnovare mezzi che hanno servito per decenni significa rafforzare la capacità di intervento immediato e proteggere meglio le nostre comunità”.

Le organizzazioni di volontariato iscritte all’elenco regionale della Protezione Civile potranno presentare domanda di contributo entro il 30 giugno 2026.