Col “Bando dell’Abitare” la Giunta vuol favorire l’autonomia abitativa dei giovani
Un contributo fino a 200 euro al mese per aiutare i giovani a sostenere il costo dell’affitto e costruire il proprio futuro. L’ha approvato dalla Giunta comunale di Verona, che ha dato il via libera al nuovo “Bando dell’Abitare”, un progetto pilota unico nel suo genere.
L’obiettivo è di favorire l’autonomia abitativa delle nuove generazioni attraverso un sostegno economico destinato a chi sceglie di vivere in affitto con un contratto a canone concordato. Il Comune ha stanziato complessivamente 80 mila euro per finanziare la misura.
Il contributo previsto varia da un minimo di 150 a un massimo di 200 euro al mese, per un periodo massimo di un anno, con erogazione semestrale.

«Un risultato frutto di un percorso di valutazione importante, portato avanti dall’Amministrazione per dare un aiuto concreto ai giovani – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Luisa Ceni –. Si tratta della prima soluzione di questo tipo messa in campo nella Regione Veneto. Un incentivo volto a supportare ragazze e ragazzi nel percorso verso una propria indipendenza abitativa, consentendo loro di essere più autonomi e di costruire il proprio futuro».
Per accedere al contributo sarà necessario che l’intestatario del contratto abbia tra i 18 e i 35 anni al momento della domanda e che l’età media del nucleo familiare non superi i 35 anni. Tra i requisiti richiesti figurano inoltre la residenza nel Comune di Verona, un contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate a partire dal 1° gennaio 2026, la presenza di un rapporto di lavoro – subordinato, parasubordinato o autonomo – e un ISEE non superiore a 40 mila euro.
Una delle particolarità della misura è la possibilità di presentare domanda anche prima della sottoscrizione del contratto di affitto. In questo caso la pratica sarà comunque istruita e il contributo potrà essere riconosciuto una volta completata la documentazione richiesta, compatibilmente con le risorse disponibili.
Il bando sarà pubblicato entro la fine di giugno sui canali istituzionali del Comune di Verona, mentre il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 novembre 2026.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche per la casa e sarà coordinata con l’Agenzia sociale per l’abitare prevista dal progetto regionale “Alleanze territoriali per la Famiglia”. La struttura fornirà supporto operativo ai cittadini e attiverà incentivi dedicati anche ai proprietari di immobili disponibili a concedere alloggi in locazione a canone concordato.
Con questa misura Verona punta a rispondere in modo concreto alle difficoltà di accesso alla casa per i più giovani, cercando al tempo stesso di incentivare forme di locazione sostenibili e di rafforzare la permanenza delle nuove generazioni sul territorio.
