(o.a.) Può piacere o non piacere, ma l’irruzione sulla scena politica del generale Vannacci con il suo partito che in pochi mesi s’è già attestato sul 5% è il fatto nuovo della politica italiana. Un fatto nuovo che desta interesse a 360°. E anche qualche preoccupazione. Vediamo perché.

Al generale è interessata anche la sinistra. Siccome le due coalizioni vengono date dai sondaggi in una condizione di sostanziale pareggio, Futuro Nazionale potrebbe essere l’ago della bilancia. Lasciato fuori dal centrodestra potrebbe far vincere la sinistra. Dentro garantirebbe palazzo Chigi ancora alla Meloni. Ma la sinistra in questo caso può fare solo da spettatrice di dinamiche che le sono estranee.

E’ invece il centrodestra che deve fare i conti con Vannacci. Non solo perché sta pescando a piene mani tra i suoi elettori, ma perché pone dei problemi di alleanza in vista delle elezioni del 2027, quando ci saranno le politiche e anche un’importante tranche di comunali, tra le quali Verona.

Per ora, a un anno di distanza, siamo alle schermaglie. C’è chi demonizza il generale e dice che non lo vuole come alleato e chi è possibilista. Lui intanto pensa a portare fieno in cascina. Ma il dato che è presente a tutti, ma proprio a tutti, è che senza FN il centrodestra rischia.

Nel frattempo, anche in attesa di quantificare il reale peso di Vannacci a ridosso delle elezioni -per ora è al 5%, ma fra un anno?-, si possono fare solo delle ipotesi.

Vannacci a San Martino Buon Albergo. 23
Vannacci nel veronese

Verona e il generale

A Verona, dove la divisione del centrodestra ha già prodotto un danno non da poco nel 2022, il tema è particolarmente sentito. Anche perché dalle nostre parti il generale ha trovato terreno particolarmente fertile. La domanda che molti si fanno è se la coalizione pensa di lasciarlo fuori e magari coinvolgerlo al ballottaggio, oppure di coinvolgerlo fin dal primo turno?

Dipenderà molto anche dal candidato sindaco, visto che l’elezione è tutto incentrata sulla sua figura. Un candidato apertamente ostile a FN renderebbe difficile un accordo.