Nuova sospensione della Regione del procedimento relativo al progetto presentato da TECNOINERTI S.R.L. per la realizzazione di un impianto di messa a dimora permanente (D1) di rifiuti pericolosi. L’iter, già in precedenza sospeso su richiesta del proponente per consentire l’integrazione della documentazione richiesta dal Comitato Tecnico regionale VIA lo scorso 11 marzo, subisce ora un ulteriore arresto.
Essendo entrata in vigore la Legge Regionale 13 maggio 2026, n. 7, è modificata la normativa in materia di gestione dei rifiuti e introduce la sospensione dei procedimenti relativi a nuovi impianti di smaltimento rifiuti situati a meno di 10 chilometri dal confine regionale, qualora sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale.
La sospensione durerà fino alla definizione di una specifica intesa tra le regioni interessate.La norma prevede inoltre che, entro il 31 dicembre la Giunta regionale definisca le modalità applicative dei criteri ambientali, previo parere delle commissioni competenti.
Secondo quanto riportato nella comunicazione ufficiale, l’intervento proposto da Tecnoinerti rientra proprio nella casistica prevista dalla nuova legge, trattandosi di un impianto localizzato entro la fascia dei 10 chilometri dal confine regionale.
Soddisfatto per la sospensione l’assessore all’ecologia di Villafranca Riccardo Maraia
Soddisfazione da parte dell‘Amministrazione di Villafranca e in particolare dal vicesindaco e assessore all’Ecologia Riccardo Maraia e dall’Ufficio Ecologia del Comune, che fin dalle prime fasi della vicenda hanno seguito con continuità il procedimento, mantenendo alta l’attenzione istituzionale e contribuendo in modo determinante a rappresentare le istanze del territorio. L’impegno costante e la tempestività dell’azione amministrativa hanno permesso di rafforzare il presidio pubblico su una questione di rilevante impatto ambientale e sanitario per l’intera area interessata.
