Entra ufficialmente in funzione la nuova Casa di Comunità di Villafranca, un presidio che rappresenta un passaggio significativo nel modello di assistenza territoriale dell’ULSS 9, punto di riferimento unico per 80 mila cittadini residenti nei comuni di Villafranca, Mozzecane, Povegliano Veronese, Sommacampagna e Sona, con l’obiettivo di ridurre le distanze tra cittadini e servizi sanitari

La Casa della Comunità integra cure primarie, specialistica ambulatoriale, servizi infermieristici, diagnostica di base e attività socio-sanitarie, ponendosi come snodo centrale della presa in carico globale della persona. L’impianto organizzativo è pensato per garantire continuità assistenziale e orientamento rapido, soprattutto per i pazienti cronici e fragili.

Determinante il contributo del Punto Unico di Accesso (PUA), che assicura orientamento, valutazione dei bisogni complessi e raccordo tra servizi sanitari e sociali. La gestione è affidata a un sistema integrato che coinvolge infermieri case manager e assistenti sociali dell’Ambito Territoriale Sociale.

CASE COMUNITA

La struttura è stata realizzata anche grazie alla generosità di Dario Cordioli, che ha donato l’immobile alla comunità. L’edificio è dedicato alla memoria dei figli Paolo e Remigio cuii è stata intitolata.

Il Direttore Generale dell’ULSS 9  Pietro Girardi ha evidenziato come rappresenti un cambio di paradigma: dalla sanità ospedalocentrica a una rete di prossimità capace di intercettare i bisogni direttamente sul territorio. Particolare attenzione è stata posta ai percorsi di prevenzione, alla fragilità e alla presa in carico continuativa delle famiglie.

Il sindaco di Villafranca Dall’Oc ha sottolineato il valore strategico dell’opera per l’intero territorio villafranchese, evidenziando il ruolo della struttura nel ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e nel rafforzare la rete territoriale.

I servizi attivi:

  • Punto Unico di Accesso (PUA) per orientamento e presa in carico socio-sanitaria
  • Infermiere di famiglia e comunità (SIFoC) per la gestione della cronicità e la prevenzione
  • Punto prelievi per esami e monitoraggi clinici
  • Ambulatori di medicina generale e specialistica
  • Postazioni di telemedicina collegate all’Ospedale Magalini di Villafranca
  • Continuità assistenziale attiva nei festivi, prefestivi e notturni tramite il numero 116117
  • Servizi di cure domiciliari e cure palliative, inclusa la terapia del dolore
  • Sportello amministrativo territoriale e sistema CUP
  • Ambulatori di diagnostica per il monitoraggio delle patologie croniche
  • Supporto socio-lavorativo per persone con disabilità attraverso il servizio DISNA

La struttura include inoltre spazi dedicati alla sanità partecipata, con attività di educazione alla salute e percorsi di sostegno alle famiglie promossi dal servizio di psicologia.

Un progetto PNRR e di collaborazione pubblico-privata

L’edificio, articolato su 4 piani fuori terra e un interrato, ha una superficie complessiva di 1.800 metri quadri, di cui 1.500 destinati ai servizi sanitari.

Il costo complessivo dei lavori è di 2.155.758,14 euro, finanziati attraverso fondi PNRR, ministeriali e regionali. Il progetto prevede ulteriori sviluppi per i piani superiori, con la futura realizzazione di strutture residenziali per disabilità gravi e servizi specialistici. La Casa della Comunità è pensata come spazio di collaborazione tra medici di medicina generale, pediatri, specialisti, assistenti sociali e operatori sanitari, con l’obiettivo di rafforzare la presa in carico multidisciplinare e rendere più efficace l’assistenza territoriale.