Servizio idrico: dal 1° luglio il passaggio di consegne dopo il pensionamento di Luciano Franchini
(fi.to) Cambio al vertice operativo dell’ATO Veronese. Dal 1° luglio sarà Alessandro Bordin il nuovo direttore dell’ente garante del servizio idrico integrato per Verona e provincia. La nomina è stata approvata dall’Assemblea d’Ambito, su proposta del Comitato Istituzionale, nell’ultima seduta prima del pensionamento dell’attuale direttore Luciano Franchini.
Bordin, 54 anni, originario di Rovigo ma con radici veronesi, è attualmente direttore del Consiglio di Bacino Polesine, incarico che manterrà. Ingegnere civile idraulico, vanta oltre venticinque anni di esperienza nella pianificazione, progettazione e regolazione del servizio idrico integrato.
Tra le priorità che attendono il nuovo direttore ci sono il completamento delle procedure legate agli investimenti PNRR, l’attuazione della regolazione sulla qualità tecnica del servizio e l’aggiornamento tariffario per il biennio 2026-2027, con il relativo piano degli interventi da approvare entro il 31 ottobre.

«Le sfide ambientali e climatiche richiedono una pianificazione sempre più efficace e una stretta collaborazione con i gestori del servizio idrico e con gli enti locali», ha sottolineato Bordin, evidenziando il ruolo tecnico e strategico degli enti d’ambito nella gestione di acquedotto, fognatura e depurazione.
Il nuovo direttore ha definito l’ambito territoriale veronese una realtà ben strutturata, organizzata ed efficiente, manifestando la volontà di mettere a disposizione l’esperienza maturata in Polesine, in particolare sul fronte della sicurezza idraulica e dei Piani delle Acque comunali, strumenti utili per programmare gli interventi sulle criticità idrauliche urbane.
Il benvenuto del presidente ATO
Il presidente Bruno Fanton ha dato il benvenuto a Bordin, ringraziando al tempo stesso Luciano Franchini per il lavoro svolto dalla costituzione dell’ente, nel 2006, fino al traguardo della pensione. “Un professionista che ha accompagnato la crescita dell’ATO Veronese con competenza e umanità”, ha ricordato Fanton.
L’incarico di Bordin durerà almeno un anno, fino alle prossime elezioni amministrative che interesseranno gran parte dei Comuni veronesi. Una fase di transizione importante per un settore sempre più centrale, chiamato ad affrontare temi decisivi come risorsa idrica, cambiamento climatico, investimenti infrastrutturali e sostenibilità del servizio.
