Verona continua a parlare al mondo e conquista anche il cuore di Manhattan. Nei giorni scorsi centinaia di spettatori si sono riuniti sui prati di Bryant Park, uno degli spazi pubblici più iconici di New York, per assistere alla proiezione gratuita di Tosca, il capolavoro di Giacomo Puccini.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Arena in collaborazione con Carnegie Hall Citywide e Unitel, si è svolta per il secondo anno consecutivo dopo il successo della proiezione di Carmen nel 2025, confermando il crescente interesse internazionale per le produzioni areniane.

L’Arena sempre più internazionale

Sul maxischermo allestito tra i grattacieli di Manhattan è stata proposta la produzione di Tosca registrata in Arena nel 2023, con la regia di Hugo De Ana e la direzione d’orchestra di Francesco Ivan Ciampa. Sul palco un cast di livello internazionale guidato dal soprano Sonya Yoncheva, dal tenore Vittorio Grigolo e dal baritono Roman Burdenko.

L’evento rappresenta un’ulteriore vetrina internazionale per la Fondazione Arena che per il 2026 ha organizzato il più lungo festival lirico della sua storia con sei opere in cartellone fino al 12 settembre, affiancate da sei serate-evento speciali.

La serata di Bryant Park conferma la capacità dell’Arena di esportare la grande tradizione lirica italiana oltre i confini nazionali rivolgendosi ad un pubblico sempre più vasto e internazionale.