(di Francesca Romana Riello) Verona continua a fare i conti con il caldo. Sia oggi che domani la Protezione civile mantiene l’allerta rossa per le elevate temperature, con valori percepiti fino a 36 gradi. Il Comune rinnova l’invito alla prudenza, soprattutto nei confronti di anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.

L’emergenza
L’ondata di calore continua infatti a interessare il territorio e le ore più critiche restano quelle comprese tra le 11 e le 18, quando aumentano i rischi legati all’esposizione prolungata al sole: colpi di calore, disidratazione e malori.
Le indicazioni dell’amministrazione sono quelle di limitare gli spostamenti nelle ore centrali della giornata, cercare ambienti freschi o climatizzati e arieggiare l’abitazione nelle fasce orarie meno calde. Chi segue terapie farmacologiche è invitato a non modificarle né sospenderle senza aver consultato il proprio medico.
Caldo, Verona resta in allerta rossa
Un’attenzione particolare viene riservata anche all’idratazione. Il consiglio è di bere con regolarità durante tutta la giornata, anche quando non si avverte lo stimolo della sete. Un gesto semplice, ma che in questi giorni può contribuire a prevenire i principali effetti delle alte temperature.
L’invito riguarda tutti: residenti, lavoratori che trascorrono molte ore all’aperto e anche i numerosi turisti che stanno visitando la città.
Per chi si trovasse senza acqua o non avesse la possibilità di acquistarla nell’immediato, il Comune ricorda che sul territorio sono presenti circa quaranta fontanelle pubbliche di acqua potabile, distribuite nei diversi quartieri e liberamente accessibili.

Le oasi climatiche
Resta attiva anche la rete delle “oasi climatiche”, promossa dall’Ufficio Rete Italiana Città Sane-OMS insieme alle otto Circoscrizioni. Si tratta di oltre cento spazi pensati per offrire un punto di ristoro e refrigerio durante le ore più calde della giornata.
Ne fanno parte biblioteche comunali, centri civici, musei, parchi alberati e giardini pubblici attrezzati. In molti di questi luoghi sono presenti panchine all’ombra, fontanelle di acqua potabile e ambienti climatizzati, particolarmente utili per le persone più fragili.
La mappa delle oasi è consultabile online attraverso il servizio del Comune e permette di individuare rapidamente il punto più vicino.
L’amministrazione rivolge infine un invito ai cittadini a prestare attenzione anche alle persone anziane o sole che vivono nelle vicinanze. In giornate come queste, un controllo, una visita o anche una semplice telefonata possono fare la differenza.

