L’iniziativa
(di Francesca Romana Riello) Il teatro torna nelle corti: nove spettacoli in poco più di un mese, quattro location all’aperto e otto compagnie teatrali. A Salizzole l’estate torna a fare rima con teatro grazie alla nuova edizione di “Teatro alla Corte di Donna Verde”, in programma dal 26 giugno al 31 luglio tra il capoluogo e le frazioni.
La rassegna è stata presentata ieri nella Sala Rossa della Provincia. Al tavolo il sindaco Angelo Campi, l’assessore alla Cultura Mirko Corrà, Giovanni Vit della compagnia La Graticcia e Sabrina Sarti di Banca Veronese.
La formula è quella ormai conosciuta. Niente teatro chiuso tra quattro mura, ma spettacoli ospitati nelle corti, nelle ville e negli spazi pubblici del paese. Un modo per portare gli attori vicino al pubblico e, allo stesso tempo, far vivere luoghi che durante l’anno hanno tutt’altra funzione.
L’organizzazione è affidata all’assessorato alla Cultura e alla biblioteca comunale Gino Beltramini, con il coinvolgimento del circolo Noi e delle associazioni del territorio.

Il teatro torna nelle corti
Ad aprire il cartellone saranno il 26 e 27 giugno gli attori della compagnia La Graticcia con “Chiacchiere e pettegolezzi”, nella corte del Castello Scaligero. Da quel momento gli appuntamenti si susseguiranno praticamente ogni settimana fino alla fine di luglio.
Gli spettacoli inizieranno sempre alle 21.15. Oltre alla corte del Castello Scaligero, il pubblico si sposterà a Villa Piccoli di Bionde, al centro civico di Engazzà e al centro sportivo di Valmorsel.
Il programma alterna commedia veneta, teatro brillante e spettacoli che lasciano spazio anche alla musica. In calendario ci sono “Peso el tacon del buso”, “Il morto in casa”, “Cantiere a luci rosse”, “I nipoti del sindaco”, “RivalSalieri: La verità è nella musica”, “Costretto a tornare” e “1946 Baruffe da Cortei”, che chiuderà la rassegna il 31 luglio.
Non cambia nemmeno quest’anno la scelta dell’ingresso a offerta libera, ormai una delle caratteristiche dell’iniziativa.
Tra cultura e comunità
La rassegna continuerà a muoversi tra il capoluogo e le frazioni. È una scelta organizzativa, certo, ma anche un modo per distribuire gli spettacoli su tutto il territorio comunale invece di concentrarli in un unico luogo.
Negli anni la manifestazione si è ritagliata il suo spazio nell’estate di Salizzole e anche questa edizione ripropone una formula ormai collaudata. Il teatro dialettale resta il punto di riferimento, senza rinunciare a qualche proposta diversa che allarga il cartellone.
L’ultimo spettacolo andrà in scena il 31 luglio a Valmorsel. Poi il sipario si chiuderà fino alla prossima estate, con l’obiettivo di confermare una rassegna che, anno dopo anno, continua a richiamare pubblico anche oltre i confini del paese.
