(Giorgio Pasetto) Apprendiamo con soddisfazione che il Comune di Verona ha deciso di destinare una prima quota dell’avanzo di amministrazione a interventi importanti per la città: scuole, impianti sportivi, verde pubblico, sicurezza, Arsenale e restauro della Torre del Mastio.
Tuttavia, tra le opere finanziate continua a mancare un progetto strategico che da anni attende una risposta concreta: la nuova sede della Fondazione Bentegodi.
La situazione attuale della storica istituzione sportiva veronese è nota a tutti: una sede ormai inadeguata, con criticità strutturali e problemi di accessibilità, che non rispecchia il ruolo che la Bentegodi ha avuto e continua ad avere nello sviluppo dello sport cittadino.

Negli ultimi mesi oltre 3000 cittadini hanno espresso il proprio sostegno alla richiesta di una nuova sede, riconoscendo che investire nello sport significa investire nella salute, nei giovani, nell’inclusione e nella qualità della vita.
Comprendiamo perfettamente i vincoli imposti dalla normativa nazionale sull’utilizzo degli avanzi di amministrazione. Proprio per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di inserire finalmente la nuova sede della Fondazione Bentegodi tra le priorità programmatiche e finanziarie della città, individuando un percorso concreto che possa portare alla sua realizzazione.
Non si tratta di una richiesta di parte, ma di un investimento per Verona.
La Bentegodi rappresenta oltre un secolo di storia sportiva, sociale ed educativa. Restituirle una sede moderna significherebbe valorizzare il patrimonio sportivo della città e offrire nuovi servizi alle associazioni e ai cittadini.
La domanda è semplice: se oggi Verona può programmare investimenti per decine di milioni di euro, quando arriverà il momento di dare finalmente una risposta anche alla Fondazione Bentegodi?
