(m.z.) Una vittoria che apre a nuovi e avvincenti traguardi. Leonardo Girardi, 15enne di Villafranca, sabato 4 luglio si è laureato Campione Nazionale Cadetti di golf. Nel fine settimana scorso, infatti, sui campi del circolo Asolo Golf Club – circolo per cui Girardi è tesserato – si sono disputati i Campionati Nazionali e il giovane villafranchese si è lasciato tutti alle spalle trionfando dopo giornate intense e ricche di emozioni.
A 5 anni il primo approccio con il golf e dal 2024 veste i colori azzurri
Spinto dalla passione tramandatagli dal nonno e dal papà Walter (allenatore della sciatrice svedese Sara Hector) Leonardo ha iniziato a muovere i primi passi su un campo da golf a 5 anni, presso il golf club di Villafranca. Un amore a prima vista che l’ha portato a intraprendere il cammino di crescita con vari allenatori. A 8 anni ha avuto il primo approccio con le competizioni, gli Us Kids. Nel 2020 il primo risultato importante con la vittoria del Venice Open, preludio (a 12 anni) alla vittoria del Campionato Nazionale Baby (nel 2023 a Cavaglià).
Successi che, da due anni a questa parte, l’hanno portato a vestire i colori azzurri della nazionale e a intraprendere varie competizioni internazionali. Ciliegina sulla torta, la partecipazione ai Mondiali giovanili di Evian 2025 (categoria Pulcini) con un settimo posto finale. Con il salto nella categoria Cadetti non ha deluso le attese e ha conquistato il titolo italiano che lo annovera come il più forte d’Italia.
Il percorso del Campionato Nazionale coronato con la vittoria del titolo
Dopo aver superato la prima fase delle qualificazioni, Girardi è entrato nei 32 che si giocavano il titolo. Dopo una difficoltà iniziale legata alla formula delle gare, i match play, ovvero degli scontri testa a testa con un avversario, ha rotto il ghiaccio e ha inanellato una serie di successi che l’hanno spedito in semifinale. A quel punto, vista la posta in palio molto alta, ha dovuto tirar fuori le sue migliori qualità: “L’avversario aveva un gran gioco e una grande mentalità e non è stato facile batterlo”.
In finale la gara, per il giovane villafranchese, si è decisa a livello mentale: “Già dalle prime buche dovevo pensare non all’avversario ma a divertirmi, che poi è il mio scopo. Quando ti diverti fai anche un bel risultato ma se pensi solo al risultato e che devi vincere, non ce la farai mai”. Prosegue: “E’ stato molto bello giocare in casa. Avevo molta confidenza con il campo e questo sicuramente mi ha aiutato, oltre agli amici e ai parenti che facevano il tifo. Voglio ringraziare il mio maestro Niccolò Bisazza e la mia famiglia che mi sostiene sempre”.

“L’obiettivo è divertirmi e cercare di dare sempre il massimo”
Nonostante questo successo, Girardi vuole rimanere con i piedi per terra e pensare solo a divertirsi: “L’obiettivo, al di là delle competizioni, rimane sempre lo stesso: divertirmi e cercare sempre di dare il massimo”. Intanto, dopo un po’ di riposo, il 12 luglio volerà in Inghilterra (Manchester) con la nazionale per disputare il Trofeo McGregor. Proseguirà poi con gare a squadre con il suo team dell’Asolo Golf Club con la speranza di chiudere l’anno con la partecipazione, con i colori azzurri, allo Young Master.
“Il mio sogno – conclude – è vincere un Major. Ora però è ancora presto. Sono a un buon punto della mia crescita ma mi manca ancora molto, mentalmente, fisicamente e tecnicamente”.
