(di Francesca Romana Riello) Cinque taxi attrezzati in più per garantire il trasporto delle persone con disabilità nelle ore serali, in particolare durante gli spettacoli in Arena, e per coprire gli eventuali turni lasciati scoperti dal servizio ordinario. Le nuove vetture portano a 19 il numero complessivo dei mezzi attrezzati disponibili a Verona, rafforzando un servizio attivo in città da oltre vent’anni.
I cinque mezzi erano entrati nell’organico della Cooperativa RadioTaxi in occasione delle cerimonie paralimpiche dello scorso marzo e sono guidati da dipendenti della cooperativa. Ora vengono impiegati anche nelle serate areniane, con turni dedicati dalle 20 alle 2 del giorno successivo: la fascia in cui migliaia di spettatori lasciano contemporaneamente il centro storico per tornare a casa o nelle strutture ricettive.
I nuovi turni servono ad ampliare le possibilità di spostamento per chi necessita di un veicolo attrezzato nei momenti di maggiore richiesta e a coprire i casi in cui, durante la giornata, i mezzi normalmente in servizio non siano disponibili.

Diciannove vetture attrezzate in città
A Verona operano complessivamente 177 taxi. La normativa regionale prevede che almeno il 5 per cento del parco auto sia dedicato al trasporto delle persone con disabilità: una percentuale che, rapportata alla città, corrisponde a circa nove vetture.
La disponibilità effettiva è però più che doppia. Quattordici tassisti della cooperativa sono autorizzati da oltre vent’anni a effettuare questo tipo di trasporto attraverso veicoli specificamente predisposti.
A questa dotazione si sono aggiunte le cinque vetture acquistate dalla cooperativa lo scorso febbraio con risorse proprie e allestite per il trasporto delle persone con disabilità. Auto nate inizialmente come mezzi di scorta e di servizio, che con il nuovo progetto vengono utilizzate per aumentare la copertura nelle fasce orarie in cui la richiesta può essere maggiore.
Taxi accessibili, cinque mezzi in più per le serate in Arena
Le cinque vetture dedicate al progetto saranno operative dalle 20 fino alle 2 del giorno successivo durante le serate areniane. Potranno inoltre intervenire per coprire eventuali turni scoperti nell’arco delle 24 ore, integrando il servizio garantito dai taxi attrezzati già presenti sulle strade della città.
Per richiedere un mezzo è possibile rivolgersi alla centrale RadioTaxi al numero 045 532666 oppure utilizzare la piattaforma AppTaxi. Il servizio di prenotazione è operativo 24 ore su 24.
«Da oltre vent’anni, 14 tassisti della cooperativa sono autorizzati al trasporto di persone con disabilità mediante veicoli appositamente attrezzati , ricorda il presidente dell’Unione Radio Taxi Verona, Daniele Garonzi . Con questa operazione la cooperativa ha ulteriormente rafforzato il servizio acquistando a febbraio di quest’anno, con risorse proprie, cinque nuove auto di scorta e di servizio allestite per il trasporto di persone con disabilità».
«Attraverso questa nuova progettualità ,prosegue Garonzi , andiamo a completare un’offerta per quanti necessitano di un mezzo speciale per spostarsi, in particolare la sera per andare e tornare dai grandi eventi areniani e per coprire eventuali turnazioni scoperte durante l’arco delle 24 ore».
«L’obiettivo era garantire un servizio adeguato anche nei momenti di maggiore richiesta, come in occasione di manifestazioni importanti quali il Festival lirico , spiega l’assessore alle Manifestazioni Alessia Rotta . La città dispone già di mezzi e servizi dedicati al trasporto delle persone con difficoltà di mobilità, ma vogliamo rafforzare quanto più possibile questa dotazione e garantire il miglior servizio a cittadini e turisti».

Un servizio che copre anche i turni scoperti
Il progetto non riguarda soltanto le serate dell’Arena. Le cinque vetture potranno infatti essere utilizzate anche quando, nel corso delle 24 ore, la normale turnazione dei taxi attrezzati non riesce a coprire tutte le richieste.
La presenza di 19 taxi predisposti per il trasporto delle persone con disabilità colloca Verona ampiamente sopra il limite minimo previsto dalla normativa regionale, fissato a circa nove vetture. La possibilità di trovare un mezzo disponibile resta però legata anche agli orari e alle turnazioni, e il progetto interviene proprio su questo margine, con una presenza programmata nelle serate areniane e la possibilità di intervento nelle scoperture del servizio ordinario.
Durante la stagione lirica il punto più delicato resta la fascia serale, quando l’aumento degli spostamenti e la concentrazione delle richieste al termine degli spettacoli possono ridurre la disponibilità dei mezzi attrezzati. Le cinque vetture aggiuntive serviranno quindi a rafforzare proprio questa copertura, garantendo una possibilità di spostamento in più a chi, per muoversi, necessita di un taxi specificamente attrezzato.

