Il Veneto si conferma tra le regioni con i migliori risultati scolastici del Paese. È quanto emerge dal Rapporto Nazionale Invalsi 2026, presentato oggi, che certifica performance superiori alla media italiana in tutti gli ordini di scuola e premia il sistema educativo regionale per qualità, inclusione ed eccellenza.

L”assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan sottolinea come il Veneto rappresenti un modello di riferimento grazie al lavoro congiunto di dirigenti scolastici, docenti, personale e famiglie. “Qualità della didattica, forte vocazione alle materie STEM e apertura internazionale sono i pilastri su cui la scuola veneta sta costruendo il futuro delle nuove generazioni”, afferma.

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Studenti bravi in matematica al 67%

Tra i risultati più significativi spicca la Matematica nelle seconde superiori, dove il 67% raggiunge il livello di adeguatezza, contro il 54,6% della media nazionale. Da record anche la quota di eccellenze: il 21,1% degli studenti si colloca al Livello 5, il più alto previsto dalle prove.

Ottimi anche i dati in Italiano. In 3ª media il 62% degli studenti raggiunge i traguardi previsti, oltre 5 punti sopra la media nazionale, mentre alle superiori la percentuale sale al 70%, contro il 61,3% italiano. L’Invalsi inserisce inoltre il Veneto tra le poche regioni che coniugano alti livelli di apprendimento e bassa dispersione dei risultati.

Eccellenti infine le competenze in lingua inglese. Nella prova di ascolto (Listening) di terza media l’82% degli studenti raggiunge il livello A2, ben 11,7 punti sopra la media nazionale. Positive anche le prove della quinta primaria, con il 93% degli alunni che centra l’obiettivo nel Reading e l’88% nel Listening.