Nasce a Verona ‘Continuità d’impresa’, progetto per il passaggio generazionale delle imprese veneto

Il futuro dell’economia veneta passa dalla capacità delle imprese di attraversare con successo il passaggio generazionale. È una sfida che nel Veneto riguarda migliaia di piccole e medie imprese, chiamate non solo a trasferire proprietà e governance, ma soprattutto a conservare competenze, relazioni, cultura d’impresa e capacità di innovare. Per questo la Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo e la Fondazione Toniolo di Verona hanno promosso il progetto “Continuità d’Impresa”, realizzato insieme a Federcasse, BCC Veneta, BCC Valpolicella Benaco, Banca Veronese, BCC Vicentino con la consulenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L’obiettivo è costruire un modello innovativo di accompagnamento alle PMI che unisca formazione, supporto operativo e ricerca, offrendo alle imprese strumenti concreti per affrontare il ricambio generazionale e garantire continuità, crescita e competitività. Un modello pensato per essere validato nel territorio veronese e successivamente replicato a livello regionale e nazionale, ispirato ai principi dell’Economia Civile e della Dottrina Sociale della Chiesa.

Progetto continuita dimpresa

Dietro il successo del sistema produttivo regionale ci sono imprenditrici e imprenditori che hanno costruito aziende solide interpretando il valore del lavoro, della responsabilità e della capacità di rispondere ai cambiamenti del mercato – spiega Flavio Piva, Presidente della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo -. Le BCC venete, nel loro ruolo di banche di relazione e di prossimità oggi assumono l’impegno di essere vicini alle imprese non solo nel credito, ma anche nella strategia d’impresa, dedicando professionalità, risorse, ascolto.

Il passaggio generazionale non è un fatto privato dell’imprenditore, ma una questione che riguarda il futuro economico dei nostri territori- sottolinea Piva. Se vogliamo che il Veneto continui a essere una delle regioni più dinamiche d’Europa dobbiamo creare le condizioni perché le imprese possano trasmettere alle nuove generazioni non solo il patrimonio aziendale, ma anche competenze, cultura imprenditoriale e capacità di creare valore per l’intero territorio”.

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La continuità d’impresa – afferma Mons. Renzo Beghini, Presidente della Fondazione Toniolo – è prima di tutto continuità di responsabilità verso le persone, il lavoro e le comunità. Con questo progetto vogliamo contribuire a costruire una cultura imprenditoriale che metta al centro la persona e il bene comune, accompagnando gli imprenditori con strumenti di conoscenza, formazione e riflessione. È questa la missione della Fondazione Toniolo: creare occasioni di dialogo tra economia, mondo accademico e territorio affinché lo sviluppo sia sostenibile, condiviso e capace di generare futuro”.

Il percorso si è aperto con il primo incontro ospitato da BCC Valpolicella Benaco, dedicato allo scenario locale del mondo imprenditoriale e del credito. La serata ha offerto un’occasione di confronto sulle principali criticità che oggi interessano le PMI: la governance aziendale, gli strumenti finanziari necessari per sostenere la continuità, la situazione delle imprese veronesi, le prospettive del tessuto economico locale e il ruolo che il Credito Cooperativo può svolgere nell’accompagnare gli imprenditori nelle scelte strategiche che determineranno il futuro delle loro aziende.

La BCC registrano la fragilità delle imprese familiari

Tra i dati emersi, anche quello relativo alla fragilità delle imprese familiari italiane: rappresentano il 90% del sistema produttivo nazionale, ma il 70% non supera la prima generazione e quasi il 90% non arriva alla terza. Nel Veronese poi quasi un imprenditore su due ha più di 60 anni, mentre i leader aziendali con meno di 50 anni sono appena il 15%. Ancora più significativo è un altro dato: circa due imprese su tre non hanno predisposto un piano di successione.

Il progetto iniziato in Valpolicella proseguirà dopo l’estate con altri due appuntamenti dedicati ai temi che oggi rappresentano le sfide decisive per le imprese. Il 10 settembre, nella sede di Banca Veronese, l’attenzione sarà rivolta alle sinergie tra imprese e banche del territorio, approfondendo il valore di una collaborazione stabile e orientata allo sviluppo. Il 23 settembre, presso la Fondazione Toniolo, il confronto sarà invece dedicato al superamento del localismo e alle opportunità offerte dall’internazionalizzazione, per aiutare le PMI ad affrontare con maggiore consapevolezza i mercati globali.

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L’iniziativa non si esaurisce nel percorso formativo per imprenditori e operatori BCC. Alcune impreseselezionate dalle BCC saranno infatti accompagnate attraverso una prima consulenza gratuita affidata a un team multidisciplinare di professionisti, con l’obiettivo di analizzare le criticità legate alla continuità aziendale e individuare percorsi personalizzati di sviluppo. Dall’esperienza sul campo nasceranno inoltre linee guida, strumenti operativi e buone pratiche che alimenteranno il dibattito scientifico sul tema e saranno presentati anche nell’ambito del Festival dell’Economia Civile di Firenze.

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