Rigo: una vergogna!

Il consigliere regionale veronese di Lega Filippo Rigo non ci sta alla raccolta di firme contro l’autonomia differenziata che sta andando finalmente avanti, promossa da alcuni sindaci delle regioni meridionali.

«Hanno ricevuto per anni fiumi di denaro. E adesso che il Nord vuole più autonomia, vanno da mamma Roma a piangere. La vergogna è una parola riduttiva per descrivere la raccolta firme avviata da diversi sindaci del Sud contro l’autonomia differenziata, accompagnati dall’immancabile Cgil. Noi però non ci fermeremo».

Il Sud con l’autonomia teme di perdere gli enormi vantaggi che oggi ha

E puntualizza: “«l divario di trattamento tra Nord e Sud nel nostro Paese è ormai inaccettabile. L’esempio lampante di oggi sono i criteri del bando ‘Sport e Periferie 2026’. Come ho già denunciato in una risoluzione che non vedo l’ora di portare in aula del Consiglio, i criteri e le quote di riserva favoriscono sistematicamente il Mezzogiorno, tagliando fuori i comuni del Veneto che presentano progetti eccellenti, ma vengono penalizzati ingiustamente. È un furto che si ripete sistematicamente. Mentre i nostri sindaci veneti fanno i salti mortali per far quadrare i bilanci e investire nelle strutture sportive per i giovani, al Sud si preferisce raccogliere firme.

L’autonomia non toglie nulla a nessuno – conclude Rigo – ma introduce la responsabilità. Di fronte a queste dichiarazioni allucinanti e a questo muro ideologico alzato dai primi cittadini del meridione, lo dico chiaramente: non perdiamo tempo ad asciugare lacrime a nessuno, noi veneti andiamo avanti e non ci fermeremo.»