Segnali positivi dal campo, mentre l’entusiasmo dei tifosi non si ferma
Si avvia alla conclusione il ritiro estivo dell’Hellas Verona a Folgaria. Dopo l’ultima amichevole in programma oggi contro le Dolomiti Bellunesi, la formazione gialloblù lascerà il Trentino per trasferirsi a Peschiera, dove proseguirà la preparazione in vista dell’inizio della nuova stagione di Serie B.
Nel corso delle prime settimane di lavoro, la squadra ha disputato 2 test amichevoli utili per mettere minuti nelle gambe e affinare i meccanismi di gioco. Il primo impegno ha visto il Verona imporsi con un largo 8-1 sul Rovereto, formazione di Eccellenza. Nel 1° tempo i gialloblù hanno mostrato buone trame offensive, creando numerose occasioni da rete. Nella ripresa spazio soprattutto ai giocatori più giovani, che hanno cercato spesso la giocata individuale nel tentativo di mettersi in evidenza, a discapito di una maggiore fluidità del gioco collettivo.
Più impegnativo il secondo test contro la Virtus Verona, terminato con il successo dell’Hellas per 2-1. Dopo un primo tempo nel quale la squadra ha costruito molte occasioni senza riuscire a concretizzarle tutte, nella ripresa il ritmo è inevitabilmente calato. Le due formazioni sono apparse più affaticate e il parziale di 1-0 in favore della Virtus non ha modificato l’esito dell’incontro. Dalle prime uscite emerge comunque un aspetto sul quale lo staff dovrà continuare a lavorare: la capacità di trasformare in gol l’importante mole di gioco prodotta, stesso grosso limite che si era visto lo scorso anno.

La fiducia dei tifosi: finora 8000 abbonamenti. Nonostante la B
Oltre alle indicazioni arrivate dal campo, il ritiro ha confermato un dato che rappresenta una costante nella storia del club: il forte legame tra il Verona e la sua tifoseria. Anche a Folgaria la presenza dei sostenitori gialloblù è stata numerosa e continua, con qualche migliaio di appassionati che hanno seguito allenamenti e amichevoli, testimoniando un attaccamento che va oltre la categoria e la proprietà.
Un entusiasmo confermato anche dalla campagna abbonamenti.
Nonostante la retrocessione, il club ha già superato quota 8.000 tessere sottoscritte, un risultato significativo che dimostra come la passione della piazza sia rimasta intatta. Un segnale di fiducia nei confronti della squadra e, indirettamente anche per la società, chiamate ora a costruire un campionato all’altezza delle aspettative di una tifoseria e di una città che, ancora una volta, hanno dimostrato di essere il vero punto di forza dell’ambiente gialloblù
