Marco Poltronieri, vicesindaco di Nogara, attorno alla mezzanotte di ieri è stato aggredito e minacciato da degli stranieri che non accettavano di essere redarguiti per gli schiamazzi che facevano davanti alla sua abitazione. Prima dal gruppo di maranza che aveva rimproverato invitandoli ad andare a casa, data anche l’ora tarda, e poi da altri stranieri, la cui nazionalità non è nota, che hanno addirittura preso a calci la porta d’ingresso dello stabile e quindi, venuti a contatto con Poltronieri e la compagna, avrebbero anche tirato addosso a loro una borsa e picchiato la mano della signora mentre col telefonino chiamava i Carabinieri.

Alla vista della gazzella gli aggressori sono fuggiti. I militari hanno quindi identificato i giovani che si trovavano nelle vicinanze della casa del vicesindaco che oggi ha sporto denuncia per minacce e violazione di domicilio, visto che i maranza erano entrati all’interno della proprietà condominiale.
Anche questo episodio dimostra come la situazione della sicurezza sia fuori controllo. E se è vero che sono i Carabinieri e la Polizia che la devono garantire, è anche vero che, non potendo gli agenti essere dappertutto, i cittadini in attesa che arrivino rimangono in balia dei violenti. Cosa, questa, che è intollerabile e che sta inducendo molti, come alcuni commercianti del centro di Verona, ad organizzarsi privatamente per difendersi da soli.
