Il segretario della Lega di S.Giovanni Lupatoto, Mattia Stoppato, denuncia una situazione di degrado ìn un’oasi naturalistiche di grande valore.

“A quasi 13 anni dall’inaugurazione del Parco del Pontoncello, un’oasi naturale di 530.000 metri quadri che si sviluppa lungo l’Adige a cavallo tra San Martino, Zevio e San Giovanni Lupatoto, la porzione che ricade sotto quest’ultimo Comune – osserva Stoppato- versa da tempo in uno stato di degrado vergognoso. Tanto più se si pensa che a suo tempo la Regione aveva versato 400.000 euro al fine di tenere alto il livello di manutenzione dell’area e valorizzare la flora e la fauna esistenti, accrescere la fruibilità del parco e dar vita così a varie attività di promozione”. 

“Un’area peraltro in stretto collegamento con la ciclopista delle Risorgive che arriva fino a Valeggio e con Verona grazie alla passerella sulla diga. La situazione, come viene spesso denunciato dai fruitori della zona, è sotto gli occhi di tutti: sentieri impraticabili a causa dell’erba alta oltre un metro e da alberi caduti, panchine non più usufruibili, impossibilità di svolgere l’attività di birdwatching e di usufruire peraltro del sentiero del lupo riservato alle persone con disabilità”. 

“Non si hanno poi più notizie – conclude Mattia Stoppato– del comitato per la gestione del parco che era a suo tempo presieduto da Roberto Facci, per cui chiediamo al sindaco di convocare urgentemente la consulta per l’ambiente per affrontare la questione e portare quindi l’argomento all’attenzione del consiglio comunale, coinvolgendo altresì anche gli altri due Comuni interessati.