Entra nel vivo l’iter per l’adozione del nuovo Piano di Assetto del Territorio (PAT) della città di Verona. La documentazione tecnica dello strumento urbanistico, destinato a ridefinire le linee di sviluppo della città per i prossimi anni, è stata ufficialmente trasmessa alle 8 Circoscrizioni cittadine, che avranno ora 40 giorni di tempo per esprimere il proprio parere di competenza (ai sensi degli artt. 20 e 21 del Regolamento dei Consigli di Circoscrizione).

Per accompagnare e facilitare questo passaggio fondamentale, la vicesindaca e assessora all’Urbanistica Barbara Bissoli, insieme alla Direzione Pianificazione Territoriale, sta programmando una serie di incontri illustrativi dedicati per approfondire i contenuti del piano e fornire tutti i chiarimenti necessari.

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Una nuova visione urbana per la città

Il percorso, avviato oltre tre anni fa dall’amministrazione Tommasi, segna il superamento del modello di sviluppo novecentesco a favore di una visione integrata. Come sottolinea la vicesindaca Bissoli, il nuovo PAT rompe con la pianificazione per compartimenti separati, ricompone abitare, mobilità, ambiente, servizi e tutela del patrimonio in un’unica strategia urbana e adotta uno sguardo di genere attento alle differenze.

Tra le linee guida fondamentali del piano si evidenziano:

  • Meno consumo di suolo e più rigenerazione urbana: la riqualificazione dell’esistente e il recupero delle aree dismesse diventano il motore principale della trasformazione cittadina.
  • Sostenibilità e ambiente: introduzione dell’Indice di Transizione Ecologica per misurare la performance ecosistemica degli interventi e valorizzazione della natura come infrastruttura urbana.
  • Abitare sociale e servizi di prossimità: sviluppo di politiche abitative dedicate all’edilizia sociale, agli studenti e agli anziani.
  • Mobilità e identità territoriali: rafforzamento dell’intermodalità, del trasporto pubblico e delle ciclabili, valorizzazione delle aree produttive (Verona Sud e ZAI) e riconoscimento delle specificità delle otto identità territoriali veronesi.

I prossimi passi dell’iter del PAT

Parallelamente al parere delle Circoscrizioni, il percorso verso l’adozione del PAT da parte del Consiglio Comunale prosegue con l’acquisizione delle verifiche specialistiche (geologico-sismica e di compatibilità idraulica presso il Genio Civile di Verona) e con la procedura per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS).