Una famiglia residente in Via Dietro Liston ha dovuto scrivere ai consiglieri comunali di Verona per chiedere aiuto per risolvere una situazione paradossale conseguente alla chiusura al traffico di Piazza Bra.
La recente ordinanza, scrive la famiglia «sta creando un danno enorme alla nostra vita quotidiana.
Abbiamo scritto prima direttamente agli uffici della Ztl che ci hanno confermato divieto di transito e di sosta per chi, come noi, non è possessore di un posto auto privato. Successivamente abbiamo mandato un’email direttamente all’ufficio URP del comune di Verona, spiegando il nostro disagio e chiedendo se fosse possibile avere una deroga per i casi come il nostro. A questa email non abbiamo ad oggi ricevuto risposta».

La situazione paradossale della famiglia di via Dietro Liston
La lettera dei cittadini continua così:
«Ci troviamo in una situazione paradossale: siamo residenti con permesso di transito in ZTL, ma ci è legalmente vietato persino transitare davanti a casa nostra per scaricare la spesa, un bagaglio o per far salire e scendere un familiare. Con l’accensione delle telecamere adesso rischiamo sanzioni quotidiane per il solo fatto di voler raggiungere il portone di casa».
«Riteniamo inaccettabile – continua la famiglia- che il diritto di un residente venga legato alla proprietà di un garage, equiparandoci di fatto a un automobilista qualunque, mentre i commercianti e albergatori hanno diritto di transito in fasce orarie.
Vi chiediamo di portare il nostro caso specifico all’attenzione del Consiglio Comunale tramite un’interrogazione al Sindaco Tommasi e all’Assessore Ferrari. Sarebbe necessaria una deroga di solo transito/fermata per i residenti anagrafici sprovvisti di posto auto senza restrizioni di fasce orarie, non compatibili con i bisogni di una famiglia che lavora. Altri comuni hanno aggiunto simili deroghe per i residenti che vivono in zone pedonalizzate».
