Incarico triennale e procedura in tre fasi per scegliere il successore di Peretti. Domande entro il 9 novembre, obiettivo concludere l’iter entro fine anno
Agec avvia la ricerca del nuovo direttore generale, una figura chiamata a coordinare le diverse aree dell’azienda e a garantirne l’equilibrio economico-finanziario. L’avviso pubblico è stato pubblicato l’8 ottobre e sarà possibile presentare le candidature fino alle ore 12 di lunedì 9 novembre. L’obiettivo è arrivare alla scelta del nuovo vertice entro la fine del 2026, con l’ingresso in servizio previsto entro marzo 2027.
A illustrare i contenuti e le modalità della selezione è stata la presidente di Agec, Anita Viviani, che ha sottolineato l’importanza del percorso avviato dal Consiglio di amministrazione per individuare una figura manageriale adeguata alla complessità dell’azienda veronese. «Abbiamo cercato di costruire un avviso che sia un abito sartoriale per Agec», ha spiegato, evidenziando come i requisiti siano stati definiti sulla base delle esigenze emerse nel corso dei quattro anni di mandato del Cda, senza però limitare eccessivamente la platea dei potenziali candidati.
Agec opera in diversi settori di interesse pubblico, dalla gestione del patrimonio immobiliare alle farmacie comunali, dalla ristorazione scolastica ai servizi cimiteriali. Una realtà articolata, organizzata in cinque aree, ciascuna con un proprio dirigente o responsabile, che richiede una figura in grado di sovrintendere all’intera struttura. Il direttore generale è inoltre il legale rappresentante dell’azienda e il datore di lavoro: responsabilità che rendono indispensabile una selezione attenta e trasparente.
La continuità è stata garantita anche dopo la conclusione del mandato del precedente direttore generale, Marco Peretti. Attualmente le funzioni sono svolte dal vicedirettore, l’avvocato Massimiliano Brugnoli, dirigente con la maggiore anzianità di servizio in ambito dirigenziale all’interno dell’azienda. La sua nomina ha consentito di assicurare la rappresentanza legale e la gestione delle attività, evitando vuoti organizzativi in attesa del nuovo incarico.
Prima di avviare la selezione, il Cda ha lavorato alla revisione dello statuto e del regolamento per le assunzioni, con l’obiettivo di consolidare il quadro normativo e rendere più efficaci le procedure di reclutamento. Un percorso che ha richiesto tempi più lunghi del previsto anche per il confronto con l’amministrazione comunale, ma che, secondo Viviani, rappresenta una premessa necessaria per garantire solidità e chiarezza all’intero sistema delle assunzioni.
La procedura non è un concorso pubblico in senso stretto: Agec disciplina infatti le proprie assunzioni secondo principi privatistici, pur dovendo rispettare i criteri di imparzialità, trasparenza, efficienza ed efficacia propri dell’azione amministrativa. Il contratto previsto per il nuovo direttore generale avrà una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo.
Tre le fasi previste per arrivare alla scelta finale. Inizialmente la società specializzata Key2people Executive Search raccoglierà e verificherà le candidature, distinguendo quelle in possesso dei requisiti richiesti da quelle non idonee. Seguiranno le interviste ai candidati ammessi e l’attribuzione dei punteggi previsti dall’avviso, sulla base dei quali sarà individuata una rosa di dieci persone. Queste sosterranno un colloquio in presenza con la commissione esaminatrice, che selezionerà i tre profili ritenuti più meritevoli. La decisione finale spetterà quindi al Consiglio di amministrazione, chiamato a scegliere il nuovo direttore generale all’interno della terna.
Per ridurre al minimo la discrezionalità, il calendario e i criteri di valutazione sono stati definiti in anticipo. La conclusione dell’iter è prevista entro dicembre, mentre l’assunzione dovrebbe avvenire entro marzo 2027, prima della scadenza dell’attuale Cda, attesa a giugno in concomitanza con le nuove elezioni amministrative. L’intenzione è consentire al nuovo direttore di inserirsi nell’organizzazione e conoscere la struttura prima del passaggio al prossimo Consiglio di amministrazione.
Sul fronte dei requisiti, accanto alle condizioni generali e professionali necessarie per partecipare, l’avviso individua competenze considerate particolarmente utili per la gestione di Agec. Tra queste figurano la conoscenza del Codice dei contratti pubblici e l’esperienza nella gestione dei finanziamenti pubblici, strumenti fondamentali per sostenere gli interventi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio immobiliare.
La presidente ha evidenziato come l’accesso ai finanziamenti richieda non soltanto la capacità di individuare le opportunità disponibili, ma anche quella di gestire correttamente le risorse e gli oneri finanziari legati all’anticipazione delle spese, in attesa dei successivi rimborsi. Saranno inoltre valutate l’esperienza in ruoli dirigenziali, preferibilmente maturata in aziende speciali, società partecipate o enti pubblici economici, la conoscenza dei settori in cui opera Agec, la gestione delle relazioni sindacali e l’attenzione alla sostenibilità ambientale.
Quest’ultimo aspetto si lega anche alla particolare composizione del personale, regolato da differenti contratti collettivi, tra cui quelli dei settori Gas-Acqua, degli enti locali e Federmanager. Una situazione che rende l’esperienza nelle relazioni sindacali un elemento significativo per chi dovrà assumere la guida dell’azienda.
L’obiettivo dichiarato dal Consiglio di amministrazione è individuare un professionista capace di rispondere alle necessità specifiche di Agec, mantenendo al tempo stesso aperta la selezione a una platea ampia di manager. «Ci auguriamo che molte persone partecipino e che vinca il migliore», ha concluso Viviani, ribadendo la volontà di procedere nel segno dell’imparzialità e del merito.
L’avviso completo, con i requisiti di ammissione, i criteri di valutazione e il calendario delle prove, è consultabile sul sito istituzionale www.agec.it e nelle sezioni dedicate alla trasparenza.
