Iniziativa della Lega e della Lista Stefani contro il fondamentalismo islamico: La legge è uguale per tutti
(g.d.) La difesa della legalità, dei principi costituzionali e della parità tra uomini e donne. Sono i temi al centro dell’iniziativa contro il fondamentalismo islamico che si è svolta oggi a Padova, alla quale hanno partecipato Matteo Pressi, capogruppo di Stefani Presidente in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan, capogruppo della Lega insieme ai colleghi Tomaello, Mosco e Marcato, alla senatrice Bizzotto e all’europarlamentare Cisint.
«In Italia la legge è uguale per tutti e non possono esserci tribunali religiosi paralleli al nostro ordinamento giuridico», ha dichiarato Pressi , sottolineando la necessità di contrastare qualsiasi forma di giustizia alternativa alle istituzioni statali.

Ha inoltre ribadito che la libertà religiosa, pur essendo un diritto fondamentale, deve essere esercitata nel rispetto delle leggi italiane, della Costituzione e del principio di uguaglianza tra uomini e donne. «Non è una battaglia contro una fede o contro chi la pratica pacificamente, ma contro ogni tentativo di imporre regole incompatibili con il nostro ordinamento».
«Difendere casa nostra significa tutelare le istituzioni, la legalità e i valori su cui si fonda la convivenza civile», hanno concluso Pressi e Barbisan, ribadendo che sui principi dell’uguaglianza davanti alla legge e della libertà delle donne «non possono esserci arretramenti».
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