Dalla valorizzazione del patrimonio gardesano al turismo sostenibile: i progetti saranno presentati il 10 dicembre
L’Università di Trento scende in campo a sostegno della candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale italiana della Cultura 2029. Gli studenti del corso di laurea magistrale in Management della sostenibilità e del turismo sono al lavoro per ideare nuovi prodotti e servizi capaci di valorizzare le risorse culturali, ambientali e produttive del territorio.
Il progetto coinvolge direttamente la comunità locale e le categorie economiche e culturali, incontrate dagli studenti nella Sala della Disciplina di Bardolino per raccogliere idee, conoscere tradizioni e individuare opportunità di sviluppo. I gruppi di lavoro approfondiranno diversi ambiti, dalle risorse naturali alle filiere del vino e dell’olio, fino al patrimonio artistico e culturale.

«Coinvolgere gli studenti significa investire in nuove idee e costruire insieme una visione di futuro», ha sottolineato il sindaco Daniele Bertasi, evidenziando l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta e duratura alla candidatura, capace di rafforzare il legame tra territorio e comunità.
Le proposte saranno valutate anche sotto il profilo della sostenibilità economica e della loro effettiva realizzabilità, attraverso un’analisi della domanda e della disponibilità di residenti e turisti a pagare per i servizi ideati. Il percorso punta così a coniugare formazione universitaria, partecipazione e sviluppo locale.
I progetti conclusivi saranno presentati il 10 dicembre all’Università di Trento, in un’iniziativa che mira a trasformare la candidatura del Garda in nuove opportunità di crescita e valorizzazione condivisa.

