(Francesca Romana Riello) La Bottega dei Talenti a Montecitorio: la Bottega dei Talenti, l’associazione fondata a Salizzole dalle gemelle Caterina e Francesca Santin insieme alla loro famiglia, il 27 ottobre è arrivata nella Sala della Regina della Camera dei deputati. Durante l’incontro è stato annunciato un protocollo d’intesa con il ministero del Turismo per portare in tutta Italia iniziative di formazione, sensibilizzazione e ricerca sull’accoglienza .

L’accordo e il diritto di viaggiare

«È proprio superando le barriere fisiche che si afferma il diritto di tutti al tempo libero, al movimento, al viaggio e in generale al turismo». Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha confermato l’intenzione di firmare l’accordo, che prevede attività su tutto il territorio nazionale, comprese iniziative didattiche e informative.

«La loro storia è un esempio concreto di quanto sia importante incoraggiare ogni persona a esprimere al meglio le proprie capacità», ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Secondo Fontana, il lavoro delle due sorelle aiuta ad abbattere pregiudizi e barriere, sia materiali sia culturali.

La Bottega dei Talenti a Montecitorio

Oltre settanta incontri nelle scuole e nelle piazze

Caterina e Francesca hanno 24 anni e dalla nascita convivono con una grave disabilità. Non camminano e comunicano muovendo gli occhi. Dopo il diploma all’indirizzo sociosanitario hanno iniziato a incontrare bambini e ragazzi per parlare di talenti, di differenze e di partecipazione. Dal 2022 gli incontri sono stati più di settanta, in scuole di ogni ordine e grado, sale civiche e piazze.

Al Tennis Club di Nogara le gemelle hanno cominciato con i giochi inclusivi. Da lì sono arrivate fino al Foro Italico, come testimonial di “Racchette in classe Baby”, il progetto della Federazione italiana tennis e padel che avvicina i più piccoli a questo sport. Hanno inoltre contribuito alla formazione dei giovani dell’Italian Diplomatic Academy, portando la loro esperienza sull’inclusione. Hanno poi portato la loro testimonianza in tv, allo Zecchino d’oro di Natale del 2023, e al Concerto di Natale a Montecitorio del 2024.

Con Fism Verona sono “Maestre di inclusione” nelle scuole dell’infanzia. Luca Iemmi, presidente nazionale della federazione, ha ricordato che nelle oltre novemila scuole e nei servizi educativi della Fism sono accolti più di sedicimila bambini con disabilità.

Pompili: «Un dovere pubblico»

«Con questa firma, quel dovere che smette di essere soltanto di una famiglia, diventa un dovere pubblico», ha detto il vescovo di Verona Domenico Pompili. Ha anche fatto alcuni esempi di cosa dovrebbe cambiare: la continuità degli insegnanti di sostegno, strumenti per comunicare disponibili in tempo e un aiuto effettivo alle famiglie.

All’incontro, moderato dalla giornalista Elisa Pasetto, c’erano anche il questore di Roma Roberto Massucci, il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi e il sindaco di Salizzole Angelo Campi. Hanno mandato messaggi i ministri Andrea Abodi e Alessandra Locatelli e il presidente della Fitp Angelo Binaghi.

«Inclusione significa abbracciare, condividere, essere una squadra», ha detto Sergio Santin, padre delle gemelle e presidente dell’associazione. «Occorre capire che la diversità è una ricchezza».