AGEC, ecco il nuovo contratto integrativo aziendale “gas acqua”: questi i punti salienti

Il CDA di AGEC ha approvato il testo dell’intesa relativa al rinnovo del contratto integrativo aziendale e del premio di risultato, per i lavoratori a cui viene applicato il contratto collettivo “gas acqua”.  Il confronto è durato più di un anno e mezzo e che per forza di cose ha dovuto tener conto  del cambio di amministrazione a livello comunale, del rinnovo del CDA e alcuni aspetti normativi legati alla gestione emergenziale pandemica che ha interessato lo smart working, oltre al nuovo codice appalti e dei contratti, entrato in vigore il primo aprile scorso, con la vecchia normativa che cesserà la sua applicazione nel prossimo mese di luglio.

“Per tutti questi motivi – sottolinea una nota di Massimo Meneghetti, segretario Generale della FEMCA CISL di  Verona – anche tenendo conto delle pressioni che arrivavano dai lavoratori e in linea con il mandato che abbiamo ricevuto in due assemblee sindacali, abbiamo convenuto di “spezzare” in due il confronto portando alla firma e all’approvazione in CDA quelle materie su cui si è raggiunta un intesa di massima. Mentre il negoziato proseguirà sui temi dove permane ancora una certa distanza a causa della recente entrata in vigore del nuovo codice appalti e la gestione dello smart working in via emergenziale a causa del covid19. Confronto complessivo che si concluderà solo nel momento in cui troveremo un accordo anche su questi ultimi due punti rimasti in sospeso, ovvero smart working e Indennità Tecniche dove vanno definiti appositi regolamenti aziendali. Abbiamo deciso di operare in questo modo proprio per non perdere altri due/tre mesi su tematiche che ci trovano d’accordo e che per i lavoratori di Agec significano risposte economiche, ma anche nuovi diritti e nuove tutele”.

Questi i punti dell’intesa e come la trattativa proseguirà nelle prossime settimane:

Testo Unico: Vi è ladisponibilità a definire un testo unico della contrattazione aziendale che raccolga le intese fatte in passato oltre al nuovo accordo in questione;

Applicazione CIA: a tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato, determinato, agli apprendisti e ai lavoratori in comando da Agec.

Partecipazione: si èdefinito un modello di relazioni sindacali partecipative con un confronto e informazioni preventive su questioni strategiche e sulle prospettive aziendali.

Permessi: 38 ore aggiuntive di permessi retribuiti, rispetto a quanto già previsto dal vigente ccnl, che saranno riconosciute su base annua per tutti i lavoratori dipendenti, ambito di applicazione gas-acqua, in caso di visita medica, su strutture pubbliche e private, per se, per i propri genitori e per  i figli minori. 

Previdenza Complementare: verrà aumentato il contributo aziendale dello 0,30% a chi è iscritto ai fondi di previdenza contrattuale e/o negoziale.

TFR: l’azienda conferma più anticipi del TFR, secondo le modalità disposte dall’intesa del 03/08/2007.

Formazione: verrà redato un piano formativo permanente, che andrà implementato a seconda delle esigenze, volto a sviluppare competenze professionali e organizzative per tutti i dipendenti. Viene rafforzato il livello di confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, prevedendo un aggiornamento continuo del piano formativo.  Le ore di formazione effettuate fuori dal normale orario di lavoro, saranno retribuite lavoro ordinario. 

Salute Sicurezza e Ambiente: tramite il “comitato applicazione e verifica protocollo sicurezza” istituito in data 16/03/2020, le parti attiveranno tutti gli interventi utili alla gestione congiunta di SSA. L’obiettivo è quello di attuare tutti gli interventi necessari al miglioramento della salute e dell’ambiente in AGEC. Tra gli obbiettivi da affrontare in prospettiva, Vi è anche quello di garantire benessere organizzativo e prevenire il rischio di stress lavoro correlato. Si incrementerà di due ore il plafond formativo annuale per gli RLSSA.

Polizza Assicurativa con le seguenti coperture a favore dei Lavoratori:   

  1. incendio del patrimonio e rischi complementari;
  2. infortuni dipendenti del settore Gas Acqua;
  3. tutela legale;
  4. responsabilità civile verso terzi e verso prestatori di lavoro;
  5. responsabilità civile patrimoniale;
  6. RCA – moto;

Buoni Pasto: L’azienda aveva chiesto inizialmente una pausa pranzo giornaliera pari a 60 mn per tutti. Siamo riusciti a mediare tale richiesta individuando la seguente soluzione: è stato convenuto d’ incrementare a 8 euro il valore buono pasto giornaliero. La maturazione del buono pasto avverrà su base giornaliera con mezz’ora di pausa pranzo (di cui almeno 20 mn dopo le ore 13.00) e con almeno due ore di rientro dopo la stessa. Il buono pasto potrà essere maturato anche dai part time. Il nuovo sistema di maturazione dei buoni pasto avverrà simultaneamente all’incremento del valore degli stessi, ovvero a decorrere dal prossimo 1 giugno e consentirà di maturare sino ad un massimo di 5 buoni pasto settimanali.

Indennità di funzione e responsabilità Quadri e Direttivi: al fine di riconoscere la responsabilità acquisita da certe figure professionali e per sopperire alla mancata corresponsione dello straordinario, come da CCNL di categoria, le parti hanno convenuto di dar seguito a una serie di indennità secondo lo schema seguente: QUADRI: 2600 euro annue corrisposte su base mensile dal 01/01/2023; DIRETTIVI: 1700 euro annue gli 8’ Livelli e 1300 euro annue per i 7’ Livelli. Queste ultime indennità entreranno in vigore a decorre dal prossimo 1 giugno. Si precisa che per quanto concerne i DIRETTIVI l’azienda non intende applicare accordi diversi, in materia di lavoro e orario straordinario, rispetto a quanto previsto dal vigente contratto nazionale. Pertanto la mediazione che siamo riusciti a costruire, prevede di riconoscere tali indennità a fronte della soppressione dello straordinario per i DIRETTIVI, che paradossalmente si vedranno riconoscere tali indennità anche nel caso non vi sia alcuna prestazione di lavoro straordinario.

Part Time: E’ stato concordato di regolare tale istituto. Per la concessione dello stesso saranno rispettate le seguenti casistiche e priorità:

a) concessione obbligatoria del part time a lavoratori affetti da patologie oncologiche, cronico degenerative, ingravescenti o in presenza del congedo parentale. 

b) la priorità di concessione del part time va data a lavoratori che assistano familiari affetti dalle patologie citate o che usufruiscano per i familiari dei permessi legge 104/92.

c) la priorità va data anche a genitori con figli, sino ai 13 anni di età.

d) ai dipendenti in forza rispetto alle nuove assunzioni.

Premio: Si è definito un nuovo piano triennale 01.01.2023-31.12.2025 per rivalutare l’ambito economico e ridefinire gli indicatori del premio di partecipazione, perseguendo obiettivi di miglioramento. La determinazione del totale distribuibile del premio di risultato avviene come di seguito riportato:

quota indipendente dall’EBIT aziendale + quota variabile dipendente dal valore dell’EBIT. La quota variabile dipendente dal valore dell’EBIT, per ciascuna annualità, è un importo che dipende dal valore dell’EBIT (differenza tra valore e costi della produzione (A-B) del conto economico riclassificato aziendale al 31/12 dell’anno di riferimento) mentre la quota indipendente dall’EBIT aziendale è un importo legato al raggiungimento di KPI del premio sarà corrisposto in base alla percentuale raggiunta nei vari kpi da 0 a 100%, superando di fatto il vecchio impianto che prevedeva la corresponsione in percentuale ma solo al superamento del 50% ottenuto con gli stessi Kpi.

Tali importi, anche per effetto di una minor tassazione del salario di produttività e alla conversione dello stesso in beni e servizi di welfare contrattuale, possono incrementarsi sino a 3631 euro netti per un livello medio e a 4150 euro netti per i Quadri. Trattandosi in certi casi di parametri innovativi, abbiamo inserito una clausola di salvaguardia che prevede incontri quadrimestrali in corso d’anno per intervenire e correggere i kpi non in linea con le previsioni. Nell’ipotesi in cui non sia più applicabile e/o oggettivamente impraticabile uno degli indicatori (KPI) individuati, abbiamo convenuto che il peso dello stesso verrà automaticamente riproporzionato sugli altri ancora esistenti.

Welfare: Viene interamente confermato l’impianto welfare aziendale che prevede la conversione dell’importo massimo del pdr di 3000,00 euro in beni e servizi che è totalmente detassato e decontribuito. Sulla parte di premio che verrà convertito in welfare, la percentuale aggiuntiva a carico azienda sarà del 25%. (Esempio 1000 euro in premio sono circa 850 euro netti. 1000 euro in welfare diventano invece 1250,00 in beni e servizi).

Funzioni Tecniche: Le parti si impegnano entro il 31 maggio pv, a redigere congiuntamente un regolamento aziendale con relativi incentivi per le funzioni tecniche, così come previsto dall’art. 45 del nuovo codice appalti. 

Smart working: l’azienda si impegna a proseguire il confronto per realizzare con il sindacato un accordo entro il prossimo 30/06/2023, che regoli lo Smart Working al di fuori delle deroghe, stabilite con DPCM durante lo stato di emergenza pandemica. 

“Si tratta di un risultato importante e non scontato – aggiunge Massimo Meneghetti -. Una trattativa che è durata più di un anno e mezzo e che si è articolata in circa 26 incontri. La linea del dialogo, anche se a volte aspro e con toni molto accesi, ha comunque consentito di raggiungere un sistema premiante innovativo rispetto al passato, che ci ha permesso anche di definire tutta una serie di indennità e di nuove tutele di welfare che diventano la base di partenza delle future contrattazioni, per meglio difendere e tutelare i lavoratori di questa importante azienda collocati nel nostro ambito di applicazione, ovvero il ccnl gas acqua. Il dialogo e il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, sarà poi rafforzato dal nuovo capitolo che riguarda i nuovi indirizzi strategici e di partecipazione dei lavoratori all’attività di impresa, oltre a un confronto anche su altre tematiche che sarà più intenso e attento rispetto al passato. Abbiamo concluso solo una parte del lavoro iniziato (anche se si tratta della fetta più consistente) e il giudizio complessivo potrà considerarsi molto positivo solo nel momento in cui concluderemo il negoziato anche per i regolamenti relativi alle “indennità tecniche” e allo Smart Working”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail