Air Corporate investe 800 milioni € a Villafranca e inaugura un avanzato Centro internazionale Simulatori di volo

I numeri sono impressionanti: investire 800 milioni di € in infrastrutture a terra e mezzi di trasporto (l’ultima generazione di elicotteri – ben 43 quelli acquistati a fine 2023 da Airbus:  40 monomotore (H125/H130) più tre ACH160, di fatto il più grande ordine ottenuto in Italia da Airbus in assoluto – e jet per trasporto passeggeri), raddoppiare il fatturato e l’occupazione, portare 3mila piloti a formarsi nella propria struttura non è da tutti.

E’ però il palmares di Air Corporate, la compagnia di business aviation che ha scelto Villafranca come headquartier: una struttura che, come la Fenice, risorge dalle ceneri di un impianto industriale dismesso che è stato totalmente ristrutturato (dando lavoro ad imprese del territorio), reso autosufficiente dal punto di vista energetico con l’autoproduzione di 70 Kw da rinnovabili e che accoglie, appunto, 3mila piloti di elicotteri tutto l’anno per prendere il brevetto o aggiornare il proprio e per simulare tutte le condizioni di volo, comprese le più estreme, sullo stato dell’arte dell’industria aeronautica.

Air Corporate, 3mila piloti addestrati a Villafranca

Ad esempio, sono diversi i piloti nepalesi che arrivano a Villafranca per imparare al simulatore – macchine all’avanguardia per elicotteri Airbus H125 e H145, installate a fine del 2023 – le difficili  condizioni di un atterraggio sull’Everest anche nelle condizioni meteo più delicate: un upgrade indispensabile se si vogliono salvare vite umane quando si è in emergenza.

Di simulatori di questa potenzialità, Air Corporate ne mette in campo appunto due: uno è dedicato al volo civile; l’altro alle diverse attività di lavoro (trasporto in quota di materiali, eliambulanze ecc) cui vengono chiamati gli elicotteri.

Luca Rovati, brevetto da pilota e vicepresidente e AD della capogruppo Fidim, ha inaugurato oggi – assieme al ministro dell’industria e del made-in-Italy, Adolfo Urso – il nuovissimo Centro Internazionale Simulatori di Volo che completa così “l’offerta” di Air Corporate che oggi si pone ai vertici in Italia per macchine sulla linea di volo sia di diretta gestione sia per conto di proprietari terzi. L’occupazione è salita ad una sessantina di tecnici altamente qualificati, molti i giovani, per un fatturato a fine 2023 di 60 milioni di €.

800 invece i milioni investiti: nella struttura (verrà presto raddoppiata grazie all’acquisto di un nuovo capannone a fianco della palazzina direzione attuale) e nelle macchine.

Air Corporate, 45mila tonnellate di CO2 azzerate

Il comandate Paolo Serini, 16mila ore di volo ai comandi di un elicottero, non nasconde la soddisfazione: «Abbiamo lavorato anche sedici ore al giorno per realizzare tutto quanto e ripagare la fiducia del nostro azionista. Abbiamo lavorato puntando all’innovazione ed alla sostenibilità ambientale: le nostre macchine sono gli ultimi modelli di diverse primari costruttori: Airbus, Pilatus Aircraft, la canadese Bombardier. Ed abbiamo puntato al risparmio energetico, ben 45mila tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera, ed all’abbattimento dei rumori. E siamo felici della collaborazione del territorio: i nostri tecnici che qui si sono trasferiti hanno trovato un ambiente molto positivo e così i piloti ospiti».

Il risultato è il primato in Italia, una vorticosa crescita del fatturato negli ultimi tre anni, un Ebitda al 9% contro la media del 7,5 del settore, 100mila passeggeri trasportati, oltre 70mila ore di volo, più di 60mila missioni, e circa 3mila sezioni di addestramento che generano un’importante ricaduta economica sul territorio.

E il territorio si è palesato oggi coi suoi massimi rappresentanti: parlamentari (Matteo Gelmetti), consiglieri regionali (Daniele Polato e Thomas Piccinini), il presidente della ZAI (Matteo Gasparato), il sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca e gran parte della sua Giunta: «Villafranca è orgogliosa dei risultati di Air Corporate; è orgogliosa che la sua zona industriale – ben 3mila 500 aziende attive –  veda riconosciuta la sua centralità e non possiamo che essere contenti che una realtà leader in Italia e una dei primi player in Europa  scelga il nostro territorio per crescere».

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