Benini sulla casa dello spaccio a San Giovanni in Valle: bene i lucchetti, ma perchè aspettare così tanto?

Dopo la denuncia di Federico Benini arrivano i lucchetti alla casa di proprietà comunale (non Agec) di San Giovanni in Valle. In una nota, Benini sottolinea che: «Questa mattina la Polizia Locale è andata ad allucchettare la porta della casupola di via San Giovanni in Valle, utilizzata come base da un gruppo di spacciatori. Una storia di “ordinario” degrado che andava avanti da mesi tra la rabbia e la paura dei residenti i quali, pur segnalando la situazione agli uffici comunali, non sono riusciti a farsi ascoltare prima che la vicenda diventasse di pubblico dominio attraverso una video-denuncia. Secondo Palazzo Barbieri, infatti, la casa era disabitata e non risultavano presenze od occupazioni abusive. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la denuncia di un residente che ha riferito di essere stato minacciato con il coltello da uno degli spacciatori.

L’intervento di oggi – aggiunge il consigliere PD – si spera scoraggi i malviventi dal proseguire con la loro attività in quel luogo. I residenti raccontano infatti che in precedenti accessi da parte delle forze dell’ordine nella casa sarebbero state rinvenute tracce di sostanze stupefacenti probabilmente destinate allo spaccio. Resta incomprensibile e scandaloso che su una vicenda di questa gravità i cittadini non siano riusciti ad ottenere in tempi brevi l’attenzione del Comune e che sia stata determinante una video-denuncia postata su Youtube e ripresa da parte della stampa cittadina per smuovere una situazione che andava pericolosamente incancrenendo».

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