‘Cannibalizzata’ in pieno centro l’auto del sen. Gelmetti. “L’insicurezza non è più solo una percezione. L’ho capito sulla mia pelle”

«Per me Santa Lucia è già arrivata». Così Matteo Gelmetti, senatore veronese di FdI ha comunicato con un post su Facebook il furto di numerosi parti della sua Audi Q5, ‘cannibalizzata’ da dei ladri sicuramente esperti mentre stanotte era posteggiata nei pressi del Tribunale. Un tipo di reato che la Polizia conosce bene. I ladri non vogliono rischiare di essere individuati col satellitare di cui molte vetture sono dotate. Per cui anziché rubare la macchina preferiscono smontare sul posto i pezzi ‘commerciabili’. Sono di solito le Bmw, Mercedes ed Audi le vittime dei ladri ‘cannibali’, solitamente dell’est, con esperienza meccanica appunto da fare il ‘lavoretto’ rapidamente e senza rovinare la refurtiva.
Il tutto in pieno centro, evidentemente indisturbati. E questo la dice lunga sulla situazione della sicurezza a Verona, anche alla luce degli avvenimenti degli ultimi giorni. E questo lo tocca con mano anche Matteo Gelmetti, «La percezione di insicurezza – ha osservato il senatore veronese- negli ultimi periodi era palpabile e speravo che rimanesse tale, ma questa mattina quando ho trovato la mia auto sventrata e danneggiata, ho capito sulla mia pelle, che oramai siamo andati oltre la semplice percezione. 

Questo pericolo c’è per i veronesi e questo si respira ovunque dalla periferia al centro della città. Troppi episodi che rimangono impuniti, nonostante gli sforzi continui delle forze dell’ordine».

E questa non è la lamentela della ‘suora Maria’, che comunque va rispettata e tenuta nel dovuto conto. Questa è la denuncia di un rappresentante dei cittadini veronesi in Parlamento.

Ci sarà ancora qualcuno che continuerà a rassicurare i Veronesi dicendo che a Verona problemi di sicurezza non ce ne sono?

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