Editoriali & commenti 751 results

Gender? E’ solo un aspetto dell’inesorabile declino dell’umanità

(di Francesco Bovolin) Ritengo che l'umanità abbia iniziato la sua lenta e inesorabile discesa verso la sua fine. L'uomo non è stato creato da un inesistente dio che l'ha posto ai vertici della vita sulla terra soggiogando la stessa al suo benessere. Tutt’altro. L'uomo è solo un'evoluzione della natura. Un passaggio. Un passaggio che ha avuto una sua evoluzione, ha fatto ciò che la natura gli ha consentito di fare e ora dovrà fare i conti con le sue leggi. Della natura. Ha invaso il ...

Il Maffei apre alla teoria Gender. Dove siamo finiti?

(di Paolo Danieli) Sono stato anch’io uno studente del Maffei. Tanti anni fa, purtroppo. Ma venire a sapere che un’istituzione storica di Verona, tempio della cultura classica, che è elemento fondante della nostra civiltà, sia fra i primi ad appiattirsi su uno dei peggiori prodotti del Pensiero Unico, l’ideologia Gender, mi genera profonda tristezza. E indignazione. Dove siamo finiti? Ai miei tempi, prima e anche dopo, il Maffei era un liceo conservatore. Fin troppo. La sua mission era ...

Papi in pensione prima che distrugga del tutto il Centrodestra

(di Bulldog) Papi non si merita l’ultimo sputtanamento con la pubblicazione della requisitoria dell’accusa al processo Ruby3 sulle sue feste, a  casa sua, con olgettine, nipotine di Mubarak ed altre figure similari. Non se lo merita perché sotto le elezioni, puntuali come i film di don Camillo e Peppone di Rete4, ci arriva il tormentone sui guai giudiziari dell’ex premier. Insomma, è il solito cinico accanimento che la se la prende con una persona anziana. Papi andrebbe messo a ...

Gigliola Cinquetti, veronese. 60 anni di successo da ‘Non ho l’età’ all’ovazione dell’Eurovision Song Contest

(di Paolo Danieli)  Gigliola Cinquetti quando andò al Festival di San Remo del 1964 e vinse cantando “Non ho l’età” aveva 16 anni. Allora San Remo era ancora San Remo e il fatto che l’avesse vinto una ragazza di Verona fece un certo effetto in città. Gigliola abitava in via Pescetti, Valdonega, e i nonni paterni in Stradone Arcidiacono Pacifico. Alla domenica spesso andavano a messa tutti assieme al Duomo. Li vedevo sempre perché abitavo lì di fronte. Subito dopo la brava ...

Gli algoritmi di sicurezza dei social possono essere manipolati per bloccare le notizie vere ma scomode 

(di Giorgio Massignan) In questi giorni mi sto chiedendo se la censura, con il blocco delle informazioni “scomode”, non sia solo un fenomeno dei paesi con regimi autoritari e/o dittatoriali, ma anche di quelli a gestione democratica. Da decenni, parte delle informazioni, dei dibattiti e anche delle cosiddette fake news, sono ospitate dai  cosiddetti social.Uno dei più importanti e frequentati è Facebook che, per evitare che siano pubblicate notizie che possano istigare alla violenza ...

Tentato omicidio ad opera di un assassino che era in libertà? Chi risarcisce le vittime delle sentenze sbagliate?

(di Paolo Danieli) Fattorelli, il veronese arrestato a Padova nei gironi scorsi, stava per ammazzare un’altra donna. S’è salvata per miracolo. Aveva già assassinato nel 1999 una sua precedente convivente, sempre a coltellate, 33 per la precisone. Il cittadino normale, l’italiano onesto che paga le tasse e osserva le regole si chiede come mai fosse ancora in giro questo signore, si fa per dire. Per l'omicidio era stato condannato a 12 anni di carcere. Ma ne ha scontati meno della metà. ...

Sboarina minacciato, un gesto che non va derubricato a “goliardia”. Da Massimo Ferro le uniche parole di solidarietà

Fa veramente indignare quel gesto vigliacco, ignobile, che ha minacciato di morte uno dei candidati sindaci delle prossime elezioni. Fa indignare perché riporta indietro le lancette della storia politica di quarant'anni buoni, quando intimidire fisicamente l'avversario era la prassi con l'obiettivo di togliere l'agibilità politica a ben determinate aree politiche; fa indignare perché il luogo scelto è un luogo "intimo" di questo candidato quasi si volesse metterlo in imbarazzo, umiliarlo ...

Marine Le Pen ha ragione, dobbiamo tornare ad un’economia patriottica e non soltanto pro-Cina

(di Bulldog) Marine Le Pen lo chiama “patriottismo economico” che non è una forma rinnovata di autarchia quanto la necessità di un Paese di garantirsi il più possibile l’autosufficienza, il controllo delle proprie ricchezze e fonti di reddito, attraverso  la contrazione della globalizzazione rientrando così dagli eccessi del recente passato. Un trend confermato anche dall’ultimo rapporto di ItalianiCoop realizzato grazie ad un  business panel di circa 800 decisori ed imprendito...

La guerra in Ucraina spazza via in un colpo solo tutte le panzane del mondialismo

(di Paolo Danieli) Ma non c’avevano raccontato che il mondo è ormai un villaggio globale, che i confini sono delle stupide invenzioni dell’uomo, tanto che - parola di astronauti- dallo spazio mica si vedono? Anzi, il pianeta è un ‘unicum’, a dimostrazione che le nazioni, le sovranità, le etnie, i popoli sono tutte sovrastrutture che si è creato stupidamente il genere umano.  E non c’avevano anche detto che i sovranisti, cioè coloro che credono ancora alle sovranità ...

L’Esercito festeggia il suo anniversario e chiede al Paese una nuova consapevolezza

(di Bulldog) Che la situazione sia tesa, non è un mistero per nessuno. Che ci attendano probabilmente giornate difficili, anche. Per questo non ha stupito che oggi - nella ricorrenza del 161.mo anniversario della nascita dell'esercito con l'abbandono della definizione "sardo" per "italiano" - tanto il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale CA Pietro Serino, che il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, non abbiano mancato di sottolineare oltre al tanto ...

Il centrosinistra prima sfascia i servizi contro il disagio giovanile, poi fa la morale

(di Bulldog) Non ci fossero di mezzo tre suicidi ed una dozzina di tentati suicidi nelle scuole veronesi, le polemiche sui servizi pubblici per contrastare il disagio giovanile potremmo derubricarle a campagna elettorale. Ma siccome ci sono di mezzo i nostri ragazzi,  è il caso di fare chiarezza. Verona un presidio contro il disagio giovanile ce l’aveva. Un ufficio all’interno del Provveditorato che interveniva in tempo reale davanti ad ogni minimo segnale di allarme. Ha funzionato ...

Evviva, Forza Italia ha deciso: la manfrina è finita…

(di Bulldog) Buon'ultima, anche Forza Italia ha deciso da che parte stare. Dopo settimane di tira-e-molla, gli Azzurri si schierano con Flavio Tosi portando in dote, più o meno, 3mila voti se saranno capaci di confermare i dati del 2017 gli ultimi prima della robusta trasfusione di sangue di Alberto Bozza alle Regionali del 2020 (allora i voti per nonno Silvio furono in città 4.502). Esulta legittimamente il challenger Tosi che acquista un brand famoso nella sua coalizione, un po' appannato ...

Ah les Français! Il dibattito di Parigi ha fatto questa sera una vittima, la nostra politica bizantina

(di Bulldog) Ci sono poche cose che mi danno l'orticaria ed una di queste è dover dar ragione ai cugini. E' vero, il loro sistema elettorale è diverso, il loro modello politico idem, la loro cucina pessima, la loro moda maschile inguardabile ecc, ma Sant'iddio, lì i cittadini hanno l'impressione di contare per davvero. Guardare in diretta il dibattito elettorale fra Emanuel Macron e Marine Le Pen di questa sera non può che suscitare in noi italiani una grande invidia per i Francesi. Da ...

I dolori degli Azzurri, tradire Tosi o far finta di avere una linea politica?

(di Bulldog) Non dev’essere facile uscire dal cul-de-sac dove Forza Italia si è infilata con pervicace determinazione: confermare l’alleanza con Flavio Tosi, cementata dall’elezione in Consiglio regionale dell’enfant prodige dei tosiani, Alberto Bozza,  oppure abbandonare Tosi, perdere di conseguenza la metà della propria  presenza in Consiglio regionale, ed approdare nella lista del centrodestra? La richiesta portata avanti nelle ultime ore – un assessorato in Regione ...

Quando il Liston era un salotto. Al massimo della sua eleganza

(di Giorgio Sartori) Nato nel 1950 in via Dietro Listone 14/b, la strada che sta alle spalle della Bra, dove ho abitato sino al 1981, impegnato professionalmente per 44 anni nell'As.co. (ora Confcommercio) nella quale ho sempre seguito la segreteria del settore turismo (albergatori, ristoratori, baristi, gelatieri, pasticceri, titolari di sale da ballo) ho avuto modo di conoscere molti imprenditori e collaboratori (chef, maitre, camerieri) dei locali del salotto cittadino. Ho ben fissa nella ...