Editoriali & commenti 1082 results

Prove tecniche di regime. La tentazione liberticida della giunta Tommasi

(di Giovanni Perez) Anche a Verona l’ideologia nichilista della “cancel culture” è riuscita a proiettare le proprie ombre inquietanti, trovando 20 pasdaran, guidati da un’eroina che più dura e pura non si potrebbe, con tanto di Regolamento che consente loro di far passare una delibera a dir poco grottesca. Loro sono 20, i censuratori, ma credono di valere 250.000 teste, ossia l’intera città. Hanno, i pasdaran de noialtri, tuonato: i cittadini che chiederanno l’uso di sale ...

Spese fiscali, un mostro italiano che si mangia 152 miliardi quest’anno. E che premia pochi fortunelli

Cosa potrebbe fare l'Italia con 152 miliardi in più da spendere nelle opere pubbliche, nelle scelte strategiche per l'industria, nella salvaguardia del territorio, in una sanità più attrezzata? ma potremmo anche andare sulla Luna o abbattere le tasse per 2mila500 euro a testa per ogni cittadino, bimbi in fasce e nonni compresi.

Leva obbligatoria, la politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco

E' tutto un blaterare di "ripristinare il servizio militare" salvo poi applaudire tutti felici l'adunata di un corpo militare che sfila dietro lo slogan "per la pace"...

Il Chievo torna al suo popolo: una grande notizia per la Clivense e per tutta Verona

L'azionariato popolare come antidoto a tanti mali dello sport professionistico e per costruire un vero progetto di lungo termine

Ayrton Senna e quel braccialetto verdeoro rifiutato trent’anni fa…

(di Bulldog) Ayrton Senna, trent'anni fa, a Imola perdeva la vita durante il Gran Premio d'Italia. Enzo Ferrari li chiamava i "cavalieri del rischio" perchè un pilota doveva mettere in conto l'alta probabilità di non finire indenne una corsa. Una visione "romantica", ma soprattutto un modo per separarsi dal trauma di perdite umane che avevano un impatto enorme sull'opinione pubblica: gli incidenti di De Portago alla Mille Miglia, quello di Ignazio Giunti a Buenos Aires o quella di Lorenzo ...

Europee 2024. Quanto vale l’astensione e quanto l’occasione

(di Gianni De Paoli) Manca poco più di un mese alle elezioni europee. Già c’è una generale tendenza all’astensione che s’è manifestata con numeri decisamente importanti, ma le europee sono le consultazioni che vengono snobbate di più. In Italia come negli altri paesi Ue. Europee. Nel 2019 astensioni al 50% Nel 1979, si è votato per la prima volta per l’Europa. Percentuale altissima: 86,1%. Forse perché era una novità. O forse perché eravamo in un’altra epoca, quando la ...

Debito pubblico, i politici italiani vogliono garantirsi le mani libere. Per continuare a fotterci

C'è un dato tutto italiano nel voto "non a favore" del nuovo patto di stabilità in Europa che ieri è stato approvato dall'Europarlamento dopo un negoziato durato mesi. E non è un dato che ci fa onore.

Guerra in Ucraina. La crisi di Cuba del 1962 indica la strada per la pace

(di Giorgio Gabanizza) La situazione internazionale è drammatica, le guerre in atto rappresentano una minaccia enorme, non solo per chi le combatte direttamente, ma per il mondo intero che è a rischio di un conflitto atomico. Sarebbe infantile pensare che in Ucraina stiano combattendo solo due Stati. Le cause che hanno prodotto questa guerra sono molteplici e gli attori implicati sono molti, tra cui l'occidente, che ha una parte attiva nel conflitto e nella sua origine. Come è noto la ...

Altro che autonomia differenziata, aboliamo la vergogna delle Regioni a statuto speciale: facciamo un referendum su questo!

Se siamo tutti uguali non solo non facciamo l’autonomia differenziata, ma togliamo quella che c’è. Perché non ha nessun senso che dopo ottant’anni, il 14% della popolazione italiana goda di privilegi che la maggioranza dei loro connazionali non conoscono.

40 anni della Lega. Bossi attacca Salvini. Deve essere sostituito

(di Paolo Danieli) Non c’è pace per la Lega. Dopo le fibrillazioni venete per il mancato 4° mandato di Zaia, adesso arriva il siluro di Bossi contro Salvini. "Alla Lega serve un nuovo leader" Il vecchio capo del Carroccio a Gemonio, dove abita in provincia di Varese, in occasione dei 40 anni dalla fondazione del ‘suo’ partito ha dichiarato senza tanti giri di parole:  "Alla Lega serve un nuovo leader. Serve un nuovo leader che vada nella direzione dell'autonomia, che rimetta al ...

Verona e la guerra: Angelo Paratico e il dilemma fra “mezze misure” e voglia di libertà

Come dice la Bibbia, è meglio un cane vivo che un leone morto, perché il cane potrà generare altri cani che sbraneranno l’aggressore

Nuovo Piano della Sosta. Una spesa in più per i cittadini 

(di Paolo Danieli) Il Piano della Sosta, presentato dall’amministrazione Tommasi, consiste di fatto nel rendere a pagamento tutti gli stalli che ci sono in Borgo Trento. Ad oggi ce ne sono di bianchi, gratis o a disco orario in certe ore, e di blu, riservati ai residenti oppure a pagamento. Generalmente gli uni da una parte e gli altri dall’altra della strada. Da quando il nuovo Piano della Sosta entrare in vigore, presumibilmente ad autunno inoltrato, dopo aver superato l’iter in ...

Fake o non fake Italy, qualcosa non torna al Brennero…

Un Paese esportatore deve usare la clava della protesta cum grano salis. Deve far valere il valore della salubrità, dell’efficienza economica, e deve spiegare che se i suoi costi sono maggiori è perché produce più bio, meglio e con più tutele per ambiente e persone. Perché investe nelle rinnovabili, in un nuovo modello di agricoltura che è per sua natura più costoso, ma alla lunga ci farà guadagnare di più...

Verona e la guerra. Giovanni Perez: la “grande scacchiera” che ci ha portato al confronto attuale

"Questa guerra rientra nella logica del potere talassocratico statunitense, al fine di rinchiudere la Russia nel suo Heartland, fatalmente destinato a consumare sé stesso, fino a quando non ci sarà un governo allineato..."

7 anni per il tunnel della Manica. Uno per quello di via città di Nimes

(di Paolo Danieli) Il tunnel della Manica, lungo 50 chilometri, costruito sotto il mare, l’hanno fatto in 7 anni. Un anno o forse più per completare il sottopasso di via città di Nimes, costruito più di 30 anni fa  dalla giunta Sboarina 1, con i finanziamenti di ‘Italia ’90’, quando Verona fu sede dei campionati del mondo di calcio.Inevitabile che il ritardo diventasse oggetto di polemica da parte dell’opposizione. Fa parte del gioco. Ma non è questo il punto. Non voglio ...