Cattolica (gruppo Generali): a marzo 1,119 miliardi di raccolta premi, in calo del 5,8%

Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni, nella grafica l’andamento alle ore 14.41 del titolo, società del Gruppo Generali, riunitosi oggi a Verona sotto la Presidenza di Davide Croff ha approvato i risultati al 31 marzo 2022.

Carlo Ferraresi, Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato: “I risultati conseguiti in questo primo trimestre certificano la solidità della nostra Compagnia, in particolar modo in un contesto fortemente colpito dalle tensioni macro-economiche causate dallo scenario geopolitico.

Cattolica ha iniziato l’anno in modo positivo, sia per quanto riguarda l’ottimo livello del Solvency II Ratio, che si attesta in forte crescita al 230%, sia per la raccolta premi del lavoro diretto Danni, in aumento grazie alla performance del segmento Non Auto. Guardiamo ai prossimi nove mesi con cauto ottimismo, continuando a lavorare con forte impegno all’integrazione operativa con il Gruppo Generali”.

A partire dal 5 novembre 2021, grazie al successo dell’offerta pubblica d’acquisto, Assicurazioni Generali controlla la Società Cattolica e le controllate di quest’ultima. La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita decresce del 5,8% a € 1.199mln. Nel business Vita diretto si riscontra un  decremento dell’11,8% nonostante la crescita delle Unit Linked (+20,1%). In aumento del 3,7% la raccolta del business Danni diretto grazie alla performance molto buona del settore Non Auto.

La stima gestionale del risultato operativo si assesta a circa € 50mln. Si ricorda che il Risultato Operativo al 1Q2021 era pari a €101mln, in parte sostenuto da effetti one-off nel business Vita.

Riguardo al segmento Danni, nel 1Q2022 si registra un peggioramento del saldo tecnico auto come conseguenza del calo del premio medio, particolarmente intenso nel biennio 2020-2021, e della ripresa della frequenza sinistri; tale tendenza, largamente attesa, è in parte compensata da un andamento positivo del business Non-Auto il cui claims ratio migliora ulteriormente. Nel segmento Vita, il margine finanziario nel trimestre risulta molto più contenuto rispetto al 1Q2021 che era stato caratterizzato da maggiori realizzi di plusvalenze; le altre voci risultano allineate allo scorso esercizio. Complessivamente, la gran parte della stima del Risultato Operativo del 1Q2022 risulta essere generato dal contributo del Business Danni.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto registra una crescita del 3,7% a € 514mln. Al risultato contribuisce per €262mln il segmento Non Auto, la cui raccolta è in aumento rispetto allo scorso esercizio (+7,9%). I premi del segmento Auto si attestano a €252mln, in calo rispetto al 1Q2021 (-0,4%): su tale variazione incidono il calo del premio medio dovuto alla pressione competitiva presente sul mercato e il modesto calo delle polizze RCA (circa 23.000 pezzi nel corso del primo trimestre 2022). L’incidenza dei rami Non Auto sul business Danni è arrivata al 51% in aderenza con le linee strategiche della Società.

La frequenza RCA al 4,2% rimane a livelli molto buoni pur scontando la fine di periodi di lockdown severi. Il premio medio RCA, pur in calo rispetto al 1Q2021 (-2,4%), mostra segnali di stabilizzazione essendo quasi costante rispetto alla fine del 2021(-0,3%). Gestione Vita

Nel segmento Vita la raccolta del lavoro diretto segna un calo con premi pari a €685mln (-11,8%), in linea con l’andamento del mercato. Il mix di produzione migliora ulteriormente con un incremento dei prodotti unit linked (+20,1%) che incidono per oltre il 58% della nuova produzione. L’indice Solvency II di Cattolica Assicurazioni al 31 marzo 2022 è pari a 230%.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail