Grazie al PNRR in arrivo a Verona altri 10 chilometri di piste ciclabili

Due nuovi percorsi ciclabili di quasi 10 chilometri per collegare Parona e Lugagnano al centro storico saranno realizzati grazie ai fondi Pnrr. Due tragitti fondamentali che, oltre ad incentivare la mobilità sostenibile, permettono a due zone altamente abitate di raggiungere in piena sicurezza la città evitando strade trafficate. Questa mattina in sala Arazzi sono state presentate due proposte, inserite nel PUMS Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che a breve inizieranno l’iter attuativo che permetterà di completare il collegamento tra la cintura del territorio a ovest e nord-ovet con il centro della città tramite mobilità sostenibile. 

Il primo itinerario. Denominato numero 17 del PUMS, sarà lungo 5 chilometri e collegherà Parona a ponte Garibaldi. Per la realizzazione si provvederà alla copertura di un canale in prossimità del ciglio stradale, in modo di creare in via Ca’ di Cozzi una ciclabile bidirezionale fino a Borgo Trento. Il percorso prevede poi la risalita da via Preare a via San Rocco, transitando dal cimitero di Quinzano, via Bresciani, via Santini arrivando fino a via Cesiolo. Da lì, incrociando via Mameli, si arriverà infine a via Garibaldi. 

Il secondo itinerario. Denominato numero 2 del PUMS, sarà lungo 4,4 chilometri e collegherà Lugagnano con via Urbano III. Nonostante le grandi dimensioni di via Lugagnano, si dovrà intervenite anche con un disassamento dei cigli stradali, in modo di consentire la creazione di un percorso bidirezionale che attraversa San Massimo fino a collegarsi alla ciclabile in via Urbano III. 

A presentare i due progetti sono intervenuti in sala Arazzi l’assessore alla Viabilità Luca Zanotto, il presidente di FIAB Verona Corrado Marastoni e il dirigente comunale del settore Mobilità e Traffico Michele Fasoli. “Con questi due percorsi andremo a potenziare la rete cittadina ciclabile di ben 10 chilometri, raggiungendo sempre di più i centri che necessitano di soluzioni infrastrutturali sostenibili – ha detto l’assessore Zanotto -. Il collegamento da Parona al centro è una valida alternativa anche per tutto il quartiere di Borgo Trento, che soffre a causa dell’arteria di via Mameli, in modo da poter raggiungere il centro grazie ad un percorso protetto. Il percorso da Lugagnano invece è anche un’occasione per dare alternative ciclabili ai Comuni confinanti molto abitati, senza dover usare l’auto. Una soluzione a vantaggio anche del cicloturismo sempre più diffuso. Proposte come sempre condivise con FIAB, con cui il confronto si è rafforzato negli ultimi anni”.

 “Siamo pienamente soddisfatti di questo risultato – ha affermato il presidente Marastoni -. Quello di permettere alle tante persone della cintura attorno alla città di muoversi con la bicicletta in sicurezza e praticità è sempre stato un nostro impegno prioritario. Questi progetti rispondono alle nostre richieste, viste le due zone coinvolte molto abitate, come i circa 10 mila abitanti di Lugagnano. Inoltre, arrivare in centro evitando via Mameli, sarà un grande passo avanti”.

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