Il Premio Salgari si rinnova per promuovere la letteratura avventurosa tutto l’anno

Sono state presentate oggi – qui il nostro video – nella Sala Rossa al Palazzo Scaligero le novità del Premio Salgari dedicato alla letteratura avventurosa e le cerimonie di premiazione dei romanzi vincitori dell’edizione 2020, rimandate a quest’anno per l’emergenza Covid-19. Presenti alla presentazione Camilla Coeli, Assessore alla cultura del Comune di Negrar di Valpolicella; Claudio Gallo, direttore della rivista “Ilcorsaronero”; Massimo Latalardo, presidente dell’Università del Tempo Libero di Negrar e Francesca Briani, Assessore alla cultura del Comune di Verona. Il Premio resterà biennale ma, come accaduto nel 2020/21 a causa della pandemia, il concorso si terrà negli anni pari mentre le cerimonie di consegna dei riconoscimenti in quelli dispari. Tra i due momenti, il comitato organizzatore della rassegna, propone numerosi appuntamenti e iniziative con autori italiani noti, autori locali e ospiti di livello internazionale che promuovono e scrivono romanzi d’avventura.

“L’obbiettivo – spiega il comitato – è presentare con continuità eventi culturali che tengano accesa l’attenzione su questo genere letterario, amato e percorso da grandi scrittori del presente e del passato in Italia e nel mondo e fare di Verona e della Valpolicella un punto di riferimento per lettori e autori, attraverso uno dei più grandi figli di Verona e di Negrar di Valpolicella, per l’appunto Emilio Salgari”. Nei prossimi giorni, le cerimonie di consegna dei premi del concorso 2020. Giovedì 25 novembre alle 18 alla libreria Feltrinelli di via Quattro Spade a Verona, la statuetta di Salgari (copia della statua di Salgari posta all’ingresso della Biblioteca Civica e opera di Sergio Pasetto) verrà consegnata a Ben Pastor per La grande caccia (Mondadori). Il secondo appuntamento è in programma venerdì 26 novembre alle 17.30 in villa Rizzardi a Negrar, dove verranno consegnati i riconoscimenti a Giorgio Fontana per Prima di noi (Sellerio), premiato anche dalla giuria popolare e a Marina Migliavacca Marazza, autrice di Io sono la strega (Solferino). Nella stessa occasione riceverà il Premio “Ilcorsaronero” Mauro Boselli, sceneggiatore e curatore della collana”Tex” per meriti alla carriera e ai riconoscimenti nazionali e internazionali che l’hanno costellata. Infine, sabato 27 novembre alle 11 in sala Farinati alla Biblioteca Civica di via Cappello a Verona, Giorgio Fontana e Mauro Boselli dialogheranno con i lettori.

Le iniziative sono promosse dall’associazione Rivista “Ilcorsaronero”, dal Comune di Negrar di Valpolicella e dall’assessorato alla Cultura, dall’università del Tempo Libero di Negrar, dalla casa editrice “Il Rio” e dalla Biblioteca Civica di Verona. Le modalità del concorso prevedono che la giuria di esperti formata da giornalisti e scrittori – selezioni, tra i libri pubblicati tra due edizioni del premio, tre opere vincitrici ex aequo (nel 2020 i romanzi di Pastor, Fontana e Marazza). Tra queste, gruppi di lettori e lettori singoli ne votano una, decretando il premio della giuria popolare. Tra le realtà che hanno fatto parte, nell’ultima edizione del Salgari, della giuria popolare anche il carcere di Montorio e gruppi di biblioteche sia della provincia, sia di altre regioni italiane. Per informazioni sulle attività del Premio: www.premiosalgari.eu

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