L’unico navigator che serve davvero viene formato a Verona: l’Università forma quelli per il mondo della disabilità

(di Marco Danieli) Questa mattina, qui il nostro video, presso Sala Barbieri di Palazzo Giuliari, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto e del nuovo corso di perfezionamento “Disability navigator” per l’inclusione sul territorio. Presenti Luigina Mortari, docente di Pedagogia generale e sociale dell’università di Verona, Giacomo Marino, direttore generale di Fondazione Cariverona, Angelo Lascioli presidente del comitato scientifico del corso e docente d’ateneo, Fabio Dal Seno presidente della Cooperativa sociale Cercate e Piero Gruppillo responsabile del progetto “Disability Navigator” per Fondazione Historie.

Il corso di perfezionamento è finalizzato alla formazione di una nuova figura professionale, denominata “Disability Navigator”, che avrà il compito di accompagnare le persone con disabilità e le loro famiglie verso percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Per raggiungere tali obiettivi, il Disability Navigator dovrà essere in grado di attivare la comunità locale in cui andrà a collocarsi, secondo l’approccio di Community Care Management, e di collaborare con i Servizi già presenti. Il progetto, che coinvolge circa 100 famiglie di persone con diversa abilità di Verona e provincia, e il corso di perfezionamento che prenderà il via il prossimo ottobre, sono promossi dal dipartimento di Scienze umane dell’università di Verona in collaborazione con la Cooperativa sociale Cercate di Verona, Fondazione Historie di Villafranca e grazie al sostegno di Fondazione Cariverona.

Il corso è rivolto sia a operatori già inseriti nella rete dei servizi, sia a neolaureati che vogliono intraprendere percorsi innovativi a sostegno dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, in particolare di coloro che terminano il percorso scolastico. Il requisito di accesso è la laurea triennale o sua equipollenza. È prevista l’assunzione per tre anni di 8 corsisti per l’implementazione della figura su 4 territori del veronese.

Sono previste 600 ore di formazione, per un totale di 24 CFU, di cui: didattica frontale: 144 ore, pari a 18 CFU, che sarà possibile seguire in presenza (preferibilmente) oppure a distanza in diretta video (modalità sincrona); visite aziendali/testimonianze: 25 ore, pari a 1 CFU; stage: 50 ore, pari a 2 CFU; mappatura del territorio (project work): 50 ore, pari a 2 CFU; prova finale (preparazione individuale): 25 ore, pari a 1 CFU. Tutte le informazioni di dettaglio per l’iscrizione sono disponibili sul sito dell’Università di Verona. Il corso prevede un numero massimo di 25 partecipanti. I candidati saranno ammessi previa valutazione del CV e tramite colloquio.

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