Movember: il rugby veronese “indossa” i baffi della solidarietà per abbattere le principali cause di morte fra i maschi

Non ne parliamo; non l’affrontiamo; non ce ne curiamo. Inattività fisica (che coinvolge un maschio adulto su tre), depressione (il 78% dei 3.780 suicidi sono maschi), cancro ai testicoli (2mila300 all’anno soprattutto fra i 15 ed i 40 anni), cancro alla prostata (38mila700 nuovi casi all’anno in Italia, un tumore su cinque nei maschi si radica proprio lì): sono questi i rischi veri per gli uomini italiani che, da quando è stata sospesa la leva obbligatoria, non hanno più uno screening obbligatorio di massa che li possa avvisare che qualcosa non va. Da allora, dato che non sono argomenti “per uomini che non debbono chiedere mai”, non se ne parla e non li si affronta. Il costo sociale, in termine di perdite di vite umane, è elevatissimo e dal 2003 la fondazione internazionale Movember ha deciso di fare qualcosa: 750 milioni€ raccolti, mille200 progetti realizzati per invitare gli uomini a prendersi finalmente cura di loro stessi. La fondazione è internazionale e novembre è il mese scelto per avviare iniziative in tutto il mondo. Tre le cose da fare, e tutte molto virili: farsi crescere i baffi; bere birra; far movimento. Possiamo farcela, insomma.

A Verona il progetto è stato ripreso da due associazioni: Anymaul (la maul si forma nel rugby quando i giocatori si uniscono per difendere e sostenere il portatore di palla bloccato dai difensori avversari) e Gli Invisibili. Oggi in Provincia (nella fotografia in basso) c’è stata la presentazione delle iniziative locali e, per la prima volta, parteciperà la gran parte delle compagini del rugby veronese: Valpolicella rugby; Verona rugby; West Verona rugby; Scaligera Verona rugby; Scaligera Valeggio rugby; Guardian Legnago; Lupos San Giovanni Lupatoto; Cangrandi Old rugby; Mastini Cangrandi rugby in carrozzina; Verona Touch rugby; Touch rugby Dolcè e Rugby in ospedale. Aderirà anche il CUS Verona. Le società raccoglieranno fondi a novembre distribuendo, durante le loro attività, “il giuoco del rugby o del pallone ovale”: un manifesto ristampato del gioco dell’oca degli anni ‘30 con i loghi delle squadre del rugby scaligero.

Inoltre diversi rugbisti prenderanno parte alle conferenze di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie maschili. Agli appuntamenti – coordinati da Giuliana Guadagnini e Patrick Pinter, medico chirurgo e consigliere dell’associazione Anymaul – interverranno andrologi, urologi, oncologi, nutrizionisti e psicologi per dare indicazioni sulle malattie, le cure, le diagnosi e la prevenzione. Due degli incontri saranno dedicati alle scuole: il 16 novembre per le classi quarte e quinte dell’istituto Anti e il 18, in videoconferenza, per diverse classi di altri istituti scaligeri. Infine, per raccogliere fondi per la ricerca, sarà in vendita nel mese di novembre la birra Movember, disponibile nei locali aderenti all’iniziativa: Osteria Fuori Porta, San Mattia, Bar Trieste (Povegliano), Special Mr Martini, Santa Maria Craft Pub, Settimo cielo (Pescantina) e Ai Preti.

L’associazione Anymaul è rappresentata da un gruppo di cittadini, appassionati di rugby, che coltivano da sempre la cultura del terzo tempo e del volontariato. L’associazione Gli Invisibili è stata creata con lo scopo di tutelare gli “invisibili” della società.

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