Riapre la spiaggetta di Porta Fura; Catena beach invece resta in balia del degrado

La Spiaggetta a Porta Fura riapre. A seguito dell’autorizzazione idraulica del Genio Civile riguardo la sicurezza nel posizionamento delle strutture temporanee, riprendono le attività legate al Mura Festival in questo tratto di oasi verde in riva all’Adige. La vera novità di questa estate, che dalla sua apertura ha subito trovato il consenso di tanti veronesi per la peculiarità della sistemazione, riparte confermando quindi la validità della location. Adesso sono in completamento gli ultimi adempimenti tra i due enti e a breve ci sarà la nuova inaugurazione.

A darne notizia è stato l’assessore al Turismo e ai Rapporti Unesco Francesca Toffali, ideatrice del Festival che per il secondo anno apre ai cittadini mura, porte e bastioni della cinta per lo svago estivo con gli spazi adeguati per il distanziamento.

Offro dieci birre a chi ha gufato giorno e notte, pregando che tutto mal funzionasse – dichiara l’assessore -. Tutte le persone che sperano che il Mura Festival non prosegua in tutte le sue location, avranno a disposizione dieci birre nominative per festeggiare tutta l’estate, insieme con i tanti cittadini che hanno già apprezzato l’offerta del Comune. Mura Festival è un’attività popolare positiva, molto frequentata, dal lunedì alla domenica, dalle varie tipologie di persone. Tutte le attività svolte, alcune completamente andate a ruba e sold out prima di cominciare, proseguiranno per tutta l’estate, tempo permettendo. Ricordo che questa attività è per il 70 percento con eventi gratuiti, il tutto in piena sicurezza. Tocca letteralmente tutta la città attraverso le sue mura, che la difendono, ma anche da quest’anno nella parte della difesa liquida, rappresentata dall’Adige. Abbiamo avuto dal Genio Civile l’autorizzazione per il rischio idrico e la Spiaggetta tornerà ad essere apprezzata dai cittadini, sempre in piena sicurezza. Il Mura Festival sembra essere diventato il tormentone dell’estate, e mi fa piacere, perché evidentemente c’è, si vede, si sente e fa rumore. Quando però si fanno delle polemiche politiche, va ricordato che può essere una guerra combattuta tra i banchi di palazzo Barbieri, e mai dimenticare che si sta facendo la guerra a molte persone, molte società e moltissime associazioni, che impiegano tempo, energie ed investimenti per mettere a disposizione dei cittadini di Verona tutta l’attività che stiamo apprezzando. Quindi eleviamo il dibattito politico e non fermiamoci a questi disguidi o sospensioni che, nel dibattito politico, non cambiano sicuramente il risultato”.

Se Porta Fura sorride, Catena Beach resta senza intervento alcuno. Un nostro sopralluogo – dopo le immagini e il video pubblicato nei giorni scorsi – ha evidenziato che nulla è cambiato: sporcizia, suppellettili abbandonate, uso privato di suolo pubblico. Cinquecento metri dalla “spiaggetta” di Borgo Trento è tutto un altro mondo. Più prossimo al Terzo che non al Primo dei vip scaligeri…

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