Arrestato per spaccio sui bastioni dalla Polizia Locale

Sabato 26 febbraio durante una delle quotidiane attività di servizio antidroga la Polizia Locale ha arrestato un marocchino senza fissa dimora e con precedenti in possesso di poco più di un etto di hashish all’ex zoo sui bastioni.  era stato notato verso mezzogiorno dalla Polizia insieme all’Unità cinofila mentre con fare sospetto muoveva un cespuglio in una zona isolata. Richiamato e avvicinato da due agenti, ha cercato di allontanarsi, con aria indifferente cercando anche di liberarsi di un panetto di hashish, ma è stato raggiunto e fermato. La droga, 102 g. per un valore di 2 mila euro, è stata immediatamente recuperata. Accompagnato al comando è stato perquisito e sono stati sequestrati anche 0,53 g. di cocaina nascosti all’interno della suola di una scarpa, ritenuti dedicati ad uso personale vista la modesta quantità. Processato per direttissima è stato messo in libertà in attesa del processo tra circa quindici giorni con la sentenza definitiva. Con questo intervento sono ben 4 i chili di droga sequestrati da inizio anno. Le operazioni eseguite dalla Polizia locale e dall’unità cinofila fanno parte di una programmazione che mira a controllare  tutto il territorio e le zonedi spaccio, come piazzale XXV Aprile, i Bastioni, la Zai, Borgo Venezia e il Parco delle Colombare.

A illustrare l’operazione il sindaco Federico Sboarina, l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani e il Commissario del Reparto Territoriale Claudio Marai. “Questa operazione è l’ennesima dimostrazione dell’ottimo lavoro fatto dalla nostra Polizia locale e dal gruppo cinofilo – ha detto il sindaco Sboarina -. Una presenza capillare con un’azione crescente nella lotta allo spaccio, obiettivo che è certificato anche dalla richiesta di alcuni sindaci della provincia che, risultati alla mano, ci hanno chiesto di poter utilizzare i cani antidroga nel loro comune. Penso dunque che non ci potesse essere attestazione migliore per il lavoro che stiamo facendo a Verona. Avendo ora a disposizione i cani Pico e Axel,  un lavoro simile nella lotta allo spaccio alla droga non era mai stato fatto, una delle priorità assolute per garantire sicurezza alla città. In progetto c’è anche l’arrivo di un terzo cane, ma siamo già molto soddisfatti del gran salto di qualità fatto sul fronte dei controlli allo spaccio”.

“Ancora una volta abbiamo ottenuto un ottimo risultato grazio all’intensa attività della Polizia locale, che tutela anche i giovani contro lo spaccio di stupefacenti – ha affermato l’assessore Padovani -. Congiuntamente con le altre Forze dell’Ordine stiamo lavorando quotidianamente su tutta la città. Questo a differenza di quello che pensa qualche consigliere comunale dicendo invece che Verona non è presidiata. Lo è eccome, anche se a volte il lavoro fatto viene svilito dall’immediata scarcerazione, come accaduto anche in questo episodio”.

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