Nei primi sei mesi dell’anno le Poste hanno assunto in Veneto 405 persone a tempo indeterminato, di cui 332 portalettere. Le assunzioni sono state così distribuite: 71 a Padova, 65 a Vicenza, 60 a Venezia, 57 a Treviso, 55 a Verona e 24 a Belluno.
In tutt’Italia le assunzioni di Poste Italiane sono state 2000 e sono state concordate con le Organizzazioni sindacali. Il programma dell’azienda  per realizzare le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito. Parrebbe strano che vengano assunti dei portalettere in un momento in cui le e-mail hanno sostituito la posta cartacea e le lettere non le scrive quasi più nessuno e la corrispondenza s’è ridotta alle comunicazioni ufficiali, come raccomandate e similari. Ma in realtà
l’obiettivo di Poste Italiane è di trasformare la figura del portalettere da operatore incentrato sulla corrispondenza tradizionale a primario player del crescente mercato dei pacchi e leader nel segmento B2c.
La concorrenza di Amazon si fa sentire e le Poste corrono ai ripari adeguandosi alle nuove esigenze del mercato.