La motivazione è di carattere procedurale
L’Università di Verona ha annullato il bando di concorso relativo alla chiamata del dott. Riccardo Nocini a professore ordinario nel settore Otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria, emanato con decreto rettorale il 22 settembre 2025.
L’annullamento blocca la procedura di nomina che si sarebbe dovuta concludere con la messa in ruolo del docente il prossimo 1° marzo.
Il provvedimento è l’esito delle attività di verifica avviate su impulso della Rettrice Chiara Leardini, che hanno portato, il 12 gennaio scorso, all’apertura formale del procedimento di annullamento d’ufficio ai sensi della legge 241 del 1990.
Nel corso degli approfondimenti interni, caratterizzati da particolare complessità, è emerso un contrasto tra la procedura concorsuale prevista nella programmazione di Ateneo – approvata dal Senato accademico e deliberata dal Consiglio di amministrazione nel febbraio 2024 – e quella recepita nel bando di concorso approvato il 17 giugno 2025 dal Dipartimento di Scienze chirurgiche, odontostomatologiche e materno-infantili (Discomi).
La modifica introdotta dal Dipartimento con la delibera del 17 giugno 2025 ha inciso sull’impianto complessivo della procedura, alterando la platea dei profili ammessi al concorso. In particolare, tale variazione ha consentito la partecipazione del dottor Nocini – poi risultato vincitore – che sarebbe stata invece preclusa in base alla programmazione approvata nel 2024.

L’intervento corretivo dell’Università
Alla luce di questo contrasto, l’Ateneo ha ritenuto necessario un intervento correttivo a tutela dell’interesse pubblico, disponendo l’annullamento del bando. Le motivazioni del provvedimento sono state formalmente comunicate all’interessato in forma integrale.
Secondo quanto riferito dall’Università, l’annullamento rappresenta la conclusione di una complessa attività di verifica finalizzata a garantire il pieno rispetto delle norme vigenti e dei principi di trasparenza, correttezza amministrativa e tutela dell’interesse pubblico, previa ponderazione anche degli interessi del dottor Nocini.
L’Ateneo ha inoltre ribadito il proprio impegno a operare con la massima trasparenza e responsabilità nella gestione delle procedure concorsuali, nel rispetto delle regole e delle prerogative istituzionali.
La Rettrice Leardini ha infine ringraziato la comunità accademica e, in particolare, le direttrici e i direttori dei dipartimenti per il contributo offerto a tutela dei valori, della reputazione e del ruolo dell’Università, patrimonio pubblico costruito nel tempo grazie all’impegno scientifico, didattico e istituzionale dell’intera comunità universitaria.
