Il trasporto sociale rappresenta infatti un presidio fondamentale di accesso ai servizi, rivolto a cittadini non autosufficienti che necessitano di raggiungere strutture sanitarie, educative o assistenziali entro un raggio di 40 chilometri. Nel corso del 2025 sono stati supportati 130 cittadini – tra minori, adulti e anziani – con accompagnamenti quotidiani, ciclici o periodici verso centri educativi, riabilitativi e ospedali, per una percorrenza complessiva di circa 40.000 chilometri.
Alla luce di questi risultati e in coerenza con gli obiettivi del DUP 2026-2028, l’Amministrazione comunale ha deciso di rinnovare la convenzione per cinque anni, fino al 31 marzo 2031, riconoscendo al SOS un contributo annuo di 23.000 euro a titolo di rimborso delle spese sostenute per l’organizzazione e la gestione del servizio. A questo, si aggiunge un ulteriore investimento significativo: l’acquisto da parte del Comune di un nuovo mezzo da destinare ai trasporti sociali, che sarà affidato in comodato d’uso al SOS Sona, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza, sicurezza e continuità operativa, anche alla luce dell’usura del parco mezzi attualmente in dotazione.
Un impegno concreto e rilevante per l’Amministrazione, finalizzato a mantenere tariffe accessibili e sostenibili per gli utenti, nel rispetto dei principi di equità e solidarietà. Le quote di compartecipazione, infatti, restano contenute e proporzionate alle distanze percorse, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità, per le quali è prevista anche la gratuità del servizio entro determinati limiti e previa valutazione sociale.
«Il rinnovo della convenzione con SOS rappresenta una scelta precisa e responsabile – dichiara il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Monia Cimichella –. Parliamo di un servizio che incide concretamente sulla qualità della vita delle persone più fragili, garantendo loro il diritto di accedere a cure, percorsi educativi e opportunità di inclusione. Come Amministrazione abbiamo ritenuto fondamentale non solo confermare, ma rafforzare questo impegno, consapevoli dello sforzo economico che comporta, proprio per continuare a garantire un servizio capillare e tariffe sostenibili per tutti».
Sottolinea il valore della collaborazione con il mondo del volontariato anche l’assessore alle Associazioni, Orietta Vicentini: «Il trasporto sociale è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e Terzo Settore, basato sui principi di sussidiarietà e cooperazione. Il ruolo del SOS e dei suoi volontari è insostituibile: grazie alla loro dedizione e competenza è possibile raggiungere ogni giorno persone e famiglie che altrimenti resterebbero isolate. Il rinnovo della convenzione è anche un riconoscimento concreto del valore di questa rete e della sua funzione sociale».
Il servizio continuerà a essere rivolto a minori, adulti e anziani con disabilità, persone prive di una rete familiare adeguata o seguite dai servizi sociali, secondo quanto previsto dal regolamento comunale aggiornato. L’obiettivo resta quello di garantire un accesso equo ai servizi, tutelando al contempo la sostenibilità del sistema attraverso un equilibrio tra contributo pubblico e compartecipazione degli utenti.
