(di Francesca Romana Riello). Flower Show, il Giardino Giusti torna a fiorire : sabato 2 e domenica 3 maggio il Giardino Giusti ospita la quarta edizione veronese del Flower Show, mostra mercato dedicata a piante rare e difficilmente reperibili nei circuiti commerciali ordinari. Due giorni con espositori selezionati da tutta Italia, workshop, dimostrazioni e incontri aperti al pubblico.
L’edizione di quest’anno arriva a restauro appena concluso. Il giardino ha beneficiato di un intervento strutturale finanziato con fondi PNRR: vialetti ridisegnati, percorsi più leggibili, aggiornamento della gestione del verde. Lavori che hanno toccato impianti e spazi senza alterare l’impianto storico.
«Siamo molto felici di ospitare per il quarto anno consecutivo questa manifestazione, dice la direttrice Francesca Trentini . I lavori hanno riguardato sia l’aspetto botanico sia quello strutturale. Offriamo al pubblico un giardino valorizzato e ancora più accogliente».

Dal mercato alla cultura del verde
Accanto alla parte espositiva, il programma punta su workshop e momenti divulgativi dedicati alla cura delle piante. Una componente che gli organizzatori considerano centrale quanto il mercato stesso.
«Sta diventando un appuntamento storico per la nostra città osserva l’assessore alle Aree verdi Federico Benini Non è solo un’occasione per scoprire piante particolari, ma anche un momento per imparare e sensibilizzare sui temi ambientali».
«Verona è per noi una tappa fondamentale, aggiunge Lucia Boccolini, ideatrice del circuito . Continuiamo a puntare sulla qualità, con espositori selezionati e un programma ricco di attività».

Flower Show, il Giardino Giusti torna a fiorire: il verde urbano entra nel programma
Sabato 2 maggio alle 15 è previsto un incontro pubblico a cura del Comune dedicato ai nuovi spazi verdi cittadini.
«Presenteremo alcuni interventi recenti – spiega Luigi Fiorio del Servizio Verde Pubblico, come il Parco 8 Marzo a Borgo Roma e la riqualificazione di piazzetta Bra Molinari. È un’occasione per mostrare come stiamo restituendo verde alla città».
Gli interventi citati condividono un orientamento preciso: ridurre superfici impermeabili, inserire alberature, invertire la dismissione del verde urbano degli anni scorsi, quello che in gergo tecnico si chiama depaving.
Il Flower Show offre a queste politiche un contesto di comunicazione insolito: un pubblico ampio, non specializzato, già presente per altri motivi. Resta una mostra mercato, ma sempre meno solo quello. E forse è proprio qui il passaggio: usare un evento leggero per far passare un’idea più strutturata di città.

